Lo Strillone: Ginevra Elkann racconta i dieci anni della Pinacoteca Agnelli su la Stampa. E poi Kiefer da Lia Rumma, Fuksas ammaliato da Chicago, Hugo Pratt a Torino…

Arte in camicia nera su Libero e in apertura di pagina su Il Giornale: a Palazzo Strozzi i maestri dimenticati del Ventennio; Kiefer da Lia Rumma per le riflessioni di Renato Barilli su L’Unità. Puro fenomeno di costume o fattore culturale a tutto tondo? Quotidiano Nazionale lancia, al Museo della Scienza e della Tecnica, la […]

Quotidiani
Quotidiani

Arte in camicia nera su Libero e in apertura di pagina su Il Giornale: a Palazzo Strozzi i maestri dimenticati del Ventennio; Kiefer da Lia Rumma per le riflessioni di Renato Barilli su L’Unità. Puro fenomeno di costume o fattore culturale a tutto tondo? Quotidiano Nazionale lancia, al Museo della Scienza e della Tecnica, la mostra su Assassins Creed, videogioco in salsa templare che pare fare epoca.

Una breve su Corriere della Sera per annunciare il premio Ora;  doppia pagina su la Repubblica per il festival RomaEuropa. Per i dieci anni della Pinacoteca Agnelli intervista esclusiva, su la Stampa, a Ginevra Elkann.

Celant a Los Angeles per la retrospettiva su Ken Price, Fuksas ammaliato da Chicago: un Espresso a stelle e strisce questa settimana. Il padiglione islamico del Louvre su Panorama; Hugo Pratt in mostra a Torino su Il Venerdì. Cosa bolle in pentola a casa Ono? Lo svela Sette.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Antonio

    Di cosa mai possono interessarsi “Libero” e “Il Giornale” quando si occupano di arte: ovviamente del Ventennio!