Quando l’arte prende il largo. A Viareggio Barbara Paci apre la sua terza galleria. E si sceglie i clienti giusti. Solo opere per arredare yatch di lusso

Nuova sede per la galleria Barbara Paci di Pietrasanta, negli ultimi anni protagonista della vita artistica cittadina, grazie a un programma di mostre – suddiviso tra due location – che includeva autori come Javier Marin, Kan Jasuda, Fernando Botero. Una terza apertura, dunque, stavolta in quel di Viareggio. E non di tradizionale opening di tratta. […]

Giovanni Maria Manganelli, Pinna di squalo,1996, marmo nero

Nuova sede per la galleria Barbara Paci di Pietrasanta, negli ultimi anni protagonista della vita artistica cittadina, grazie a un programma di mostre – suddiviso tra due location – che includeva autori come Javier Marin, Kan Jasuda, Fernando Botero. Una terza apertura, dunque, stavolta in quel di Viareggio. E non di tradizionale opening di tratta. Oltre allo spazio espositivo, con tanto di vetrina su strada in zona portuense, il progetto prevede una collaborazione stabile con l’importante realtà dei cantieri navali viareggini: intercettando un nuovo e specifico segmento di mercato, Barbara Paci si propone come punto di riferimento per quei collezionisti-armatori che, in misura sempre crescente, scelgono di impreziosire l’arredo dei loro yatch con opere d’arte. Dipinti, sculture, fotografie, oggetti di design, tutti legati da un unico fil rouge: il tema del mare, da evocare e rielaborare ad hoc. Tra gli artisti Andrea Collesano, Rainer Elstermann, Giovanni Maria Manganelli, Stefano Orazzini, Carla Tolomeo. Individuare e proporre opere per grandi imbarcazioni di lusso, capaci di rispondere anche alle esigenze tecniche delle splendide “case galleggianti”: questa la mission della galleria, che prova a mettersi in relazione con le specificità del territorio e con una esigentissima fascia di clientela.

– Helga Marsala
(ha collaborato Ottavia Sartini)

www.barbarapaciartgallery.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.