Lo Strillone: profluvio di ricordi per Miriam Mafai, con quattro paginate su La Repubblica. E poi Renato Guttuso e Marta Marzotto, Klimt al Correr, la Gioconda del Prado…

Renato Guttuso: ostaggio in casa propria? La prima pagina de Il Fatto Quotidiano riporta il carteggio inedito e “diffidato” tra il maestro e l’amante di un tempo: a Marta Marzotto la confessione di paure mai fugate… fu circonvenzione? Vabbé il coccodrillo, ma qui si esagera un pochino! Nel prevedibile piagnisteo cartaceo in memoria di Miriam […]

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Renato Guttuso: ostaggio in casa propria? La prima pagina de Il Fatto Quotidiano riporta il carteggio inedito e “diffidato” tra il maestro e l’amante di un tempo: a Marta Marzotto la confessione di paure mai fugate… fu circonvenzione?

Vabbé il coccodrillo, ma qui si esagera un pochino! Nel prevedibile piagnisteo cartaceo in memoria di Miriam Mafai La Repubblica si fa prendere la mano con quattro (dico: quattro!) pagine di ricordi e testimonianze.

Alla scoperta delle radici comuni di un’Europa in fasce: brillante parallelo, su Avvenire, per la retrospettiva su Akseli Gallen-Kallela al d’Orsay e quella dedicata a Klimt al Correr. Divisionisti a Rovigo a tutta pagina su La Padania. C’è una Gioconda anche al Prado: la tela, appena restaurata, annunciata da Libero in arrivo a Roma.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • claudia

    ma saranno fatti loro? di Repubblica e dei suoi lettori, cioè? M.Mafai era una dei fondatori del giornale, e ci sta quetso genere di ricordo (supportato fra l’altro da una valanga di commenti dei lettori, quindi…)
    perché è necessario inserire “un tocco di acidità” ovunque? non è poi così chic, e “piagnisteo” poi, che brutta scelta di termine. legittimo fregarsene, fregarsene appunto.

    • francesco sala

      se vuole domani mattina le mando il pezzo in anteprima. così può intervenire sulle mie scelte lessicali.