Ci è piaciuta questa cosa, la rifacciamo. E a Cagliari torna la Pecha Kucha Night, stavolta a tema libero. Ecco come fare per partecipare

La prima è andata bene, ci abbiamo preso gusto, la rifacciamo. Sì, parliamo della prima Pecha Kucha Night in terra sarda, tenutasi a Cagliari ad ottobre scorso. Poi, dopo il successo della prima edizione che aveva attratto – anche un po’ grazie ad Artribune che l’aveva raccontato – operatori culturali da tutta Italia, non solo dalla Sardegna, […]

La prima è andata bene, ci abbiamo preso gusto, la rifacciamo. Sì, parliamo della prima Pecha Kucha Night in terra sarda, tenutasi a Cagliari ad ottobre scorso. Poi, dopo il successo della prima edizione che aveva attratto – anche un po’ grazie ad Artribune che l’aveva raccontato – operatori culturali da tutta Italia, non solo dalla Sardegna, gli organizzatori hanno deciso di bissare. Anno nuovo, quindi nuova open call per questo format sposato dal capoluogo sardo, ma che coinvolge 430 città sparse in tutto il mondo, coinvolgendo creativi di ogni sorta a presentare in una maratona notturna culturale i propri progetti.
Cosa bisogna fare per partecipare? Innanzitutto inviare la propria candidatura e i propri progetti entro il 18 gennaio, tenendo presente che avrete a disposizione meno di 7 minuti per dire la vostra. Nessun tema questa volta, quindi liberi di spaziare con la fantasia e di raccontare gli argomenti più vicini alla vostra sensibilità. Last but not least, tenete occupata in agenda la data dell’11 febbraio. Se sarete selezionati,  quella notte racconterete, al locale Linea Notturna, il vostro progetto. Anticipando di una settimana la Pecha Kucha Global Week

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.