Germania-Romania, incrocio fra Oriente e Occidente con le prossime curatrici in residency di vessel

Continua il viaggio di vessel, la brillante realtà pugliese che dopo aver ormeggiato a Venezia, alla banchina della Fondazione Beviliacqua La Masa, per gli Open Studios – Atelier BLM 2011, riparte col vento in poppa per Bari. Un crocevia tra Oriente e Occidente, il luogo ideale per un confronto tra le prossime due curatrici in […]

Neighborhood - Viviana Checchia, Anna Santomauro, Vincenzo Estremo, Angela Vettese - 03 June 2011 - © Fondazione Bevilaqua La Masa

Continua il viaggio di vessel, la brillante realtà pugliese che dopo aver ormeggiato a Venezia, alla banchina della Fondazione Beviliacqua La Masa, per gli Open Studios – Atelier BLM 2011, riparte col vento in poppa per Bari. Un crocevia tra Oriente e Occidente, il luogo ideale per un confronto tra le prossime due curatrici in residency. Loro sono Annette Schemmel, tedesca, e Raluca Voinea, romena, e presenteranno il loro lavoro il 22 giugno, alle 18 e 30, negli spazi di vessel, in via Guido de Ruggiero.
Vessel è uno spazio non profit per l’arte contemporanea pugliese, che promuove i giovani artisti del territorio, “con impostazioni e metodologie che puntino allo scambio e alla condivisione di pratiche artistiche presenti anche in altre aree geografiche”. Una “fondazione sorella” della Bevilacqua La Masa, come l’ha definita Angela Vettese durante il talk di presentazione del progetto pugliese, organizzato dalla stessa Fondazione in collaborazione con Al-bunduqiyya, lo scorso 3 giugno a Venezia.
La Schemmel è nata a Monaco e vive a Berlino, e la sua ricerca indaga i modi e le forme in cui l’arte si fa interprete di tematiche che destano preoccupazione sociale, toccando vari ambiti che vanno dalla storia alla sociologia fino alla politica. Gli stessi ambiti suscitano l’interesse di Raluca Voinea, nata a Bucarest, cofondatrice di E-cart.ro, un’istituzione senza fini di lucro che promuove la scena artistica indipendente in Romania. E che dal 2009 realizza un programma di interventi artistici e dibattiti culturali, denominato Department for Art in Public Space.

– Anna Saba Didonato

Annette Schemmel e, a destra, Raluca Voinea