Premio Macugnaga Arte e Cultura 2017

Macugnaga - 13/08/2017 : 31/08/2017

La seconda edizione del Premio Macugnaga, promosso dal Comune di Macugnaga con l'Associazione MAC, vedrà l'assegnazione del riconoscimento a Federico De Leonardis.

Informazioni

Comunicato stampa

La seconda edizione del Premio Macugnaga, promosso dal Comune di Macugnaga con l'Associazione MAC, vedrà l'assegnazione del riconoscimento a Federico De Leonardis.

Dal 13 al 31 agosto 2017 sarà possibile visitare l'installazione realizzata dall'artista presso la Cappella Chiesa S.M. Assunta di Macugnaga, mentre il 13 agosto alle ore 21.15 presso la Kongresshaus è previsto un incontro con De Leonardis, la consegna del Premio e la proiezione di un film sul suo lavoro.

In mostra Federico De Leonardis presenta un'installazione di sculture che riflette sulla ricerca di identità dei luoghi, dell'uomo, dell'arte stessa

L'opera “Senza”, costituita da quattro funi in bronzo ripiegate ai lati che emergono dal pavimento della Cappella settecentesca di Macugnaga, evoca il mondo del lavoro – in particolare quello degli scavatori delle miniere, protagonisti dello sviluppo economico del paese fin dal XV secolo – ed al tempo stesso lascia affiorare suggestioni sulla stratificazione di una memoria, di un vissuto personale, che tocca sfere di senso universali.

Il lavoro che il tempo esercita sul passato è oggetto di riflessione anche nelle opere intitolate “Ossa di Shelley”, iscrizioni su lastre di marmo incise che rendono omaggio a diversi poeti, dove la cancellazione della parola fa emergere la bellezza romantica della pietra, il materiale, e della natura.



Federico De Leonardis
Federico De Leonardis (La Spezia, 1938), di formazione architetto e ingegnere, dopo un lungo tirocinio in urbanistica (Piani di sviluppo industriale e turistici in Sud Italia e in Iugoslavia), dal '78 si dedica esclusivamente alla scultura e all'installazione, esponendo sia in Italia che in Europa (Belgio, Germania, Austria, Portogallo e Svizzera) con importanti gallerie (Continua, in Toscana, Belvedere, a Milano e Galleria Rizzo, Venezia) e in numerose mostre personali e collettive (si ricordano per tutte Cantieri dell'Arte, all'ex Binda di Milano, Polemos, al Castello di Gavi e la grande installazione permanente Fessura e contravvento al Parcheggio di Peccioli, Pisa). Da sempre interessato ai luoghi di lavoro, realizza soprattutto opere site specific, attento alle caratteristiche, storiche e fisiche in senso lato, dello spazio che le ospita (un esempio si può vedere oggi a Venezia, in una sua personale alla Galleria Rizzo). Intellettuale impegnato, ha al suo attivo varie pubblicazioni (In forma, Eclissi, Extempora, La Casa di Alice, Negativo) e tiene un blog (Fuori dai denti). Suoi oggetti d'uso, da lui nominati di “antidesign” (lampade, librerie, tavoli, seggiole ecc.), sono stati pubblicati da importanti riviste di settore (Domus, Arca, Interni, Ottagono e altre). Vive e lavora a Milano dal 1963.