L’infinito Istante

Capri - 16/07/2011 : 16/09/2011

La collettiva fotografica presenta le opere di svariati artisti internazionali ed e' dedicata al mito della bellezza caprese e del mare, visto come elemento immobile e fluttuante. Una mostra eterogenea, com'e' oggi eterogenea la fotografia, tra nostalgie analogiche e sperimentazioni digitali.

Informazioni

  • Luogo: CERTOSA DI SAN GIACOMO
  • Indirizzo: Via Certosa 1 - Capri - Campania
  • Quando: dal 16/07/2011 - al 16/09/2011
  • Vernissage: 16/07/2011
  • Generi: fotografia, collettiva
  • Orari: tutti i giorni ore 9-14; chiuso lunedì
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: arteas2007@libero.it

Comunicato stampa

Negli ambienti della Canonica nella Certosa e Museo di San Giacomo a Capri, con la direzione di Rossana Muzii, ha luogo l’esposizione "L’INFINITO ISTANTE – International Photography Exhibition", promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli



La mostra presenta le opere fotografiche di Jonathan Becker (USA), da sempre collaboratore di Vanity Fair, noto per i suoi ritratti di personaggi famosi e abituale frequentatore caprese; Salvino Campos (Brasile), formatosi tra Brasilia e New York, alla ricerca di una sintesi espressiva artistico-creativa, e politico-sociale, tra Napoli e Rio de Janeiro; Martin Devrient (Germania), collaboratore del Museo Madre di Napoli, sperimentatore di fotografia in 3D e di nuove tecnologie digitali; di uno dei più importanti fotografi italiani, Fabio Donato (Italia); dell'artista visivo e direttore del Museo CAM, Antonio Manfredi (Italia); del fotoreporter Nicolas Pascarel (Francia), noto per le sue foto in Vietnam, Cambogia e Cuba; e Luis Miguel Pinto (Portogallo), graphic designer e fotografo.

La mostra con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, del Goethe-Institut Neapel, dell’Institut Français de Naples Le Grenoble e della Città di Paraty in gemellaggio con la Città di Capri, è dedicata al mito della bellezza caprese e del mare, visto come elemento mobile e fluttuante.

Una mostra eterogenea, com'è oggi eterogenea la fotografia, tra nostalgie analogiche e sperimentazioni digitali. Tutti i fotografi della mostra sono accomunati dal desiderio di raccontare e raccontarsi, dalla registrazione dell'insignificante storia dell'esistenza quotidiana all'uso della fotografia come arte concettuale, dalla distaccata estetica oggettiva, prevalente nello stile contemporaneo, alla fotografia quale privilegiato deposito di valori sociali e culturali in un mondo saturo d'immagini globalizzanti.
La fotografia di personaggi famosi, di scenari incantati, di storie esotiche o vicine, politiche o intime, documenta i molteplici approcci e la forza d'impatto della fotografia artistica contemporanea nelle sue infinite e cosmopolite declinazioni.