L’arte e nuove esperienze del sapere #1

Milano - 03/11/2011 : 03/11/2011

5 appuntamenti, a cura di Rachele Ferrario, in cui relatori diversi tra filosofi, scrittori, ma anche architetti, neurobiologhi e psicoanalisti saranno chiamati a interrogarsi su come i nuovi mezzi tecnologici stanno cambiando e, in alcuni casi, hanno già cambiato la nostra percezione nell’uso delle immagini, dei simboli e del linguaggio.

Informazioni

Comunicato stampa

Curati da Rachele Ferrario gli incontri, a ingresso libero, presenteranno diversi relatori, tra filosofi e artisti, ma anche neurobiologi e psicoanalisti, chiamati a interrogarsi su come i nuovi mezzi tecnologici stanno cambiando e, in alcuni casi, hanno gi� cambiato la nostra percezione nell'uso delle immagini, dei simboli e del linguaggio


Ma a cosa rinviano questi nuovi segni che ci vengono dalla tecnologia avanzata? Come si pu� ripensare la memoria nel tempo della conoscenza veloce, di una sintassi e di un linguaggio (anche artistico) in continua rapida evoluzione? E l'arte? Deve lanciare un segnale o non se ne cura?

Questo ciclo di conferenze s'interroga su questi quesiti e invita alcune personalit� del mondo della cultura internazionale � di ambiti e di generazione diverse - a interrogarsi e farsi interpreti delle nuove esigenze dell'arte e del sapere di oggi.
Gli incontri saranno singoli con un'introduzione e uno svolgimento del tema, una parte di ascolto, una di sintesi e una di confronto con possibilit� di domande da parte del pubblico.

Calendario


Gli incontri hanno cadenza settimanale il gioved� alle ore 18, dal 3 novembre al 15 dicembre 2011, secondo il seguente calendario:

3 novembre ore 18 | Anne e Patrick Poirier
GLI INSEGNAMENTI DEL TEMPO O L'ARCHEOLOGIA COME INSEGNAMENTO

17 novembre ore 18 | Jean-Jacques Wunenburger
CAPITALISMO DELLE IMMAGINI E IMPOVERIMENTO DEL MONDO: VERSO UN'ARTE SENZA MEMORIA?

24 novembre ore 18 | Luigi Zoja
L'UNIONE DI ETICA ED ESTETICA � SEMPRE ATTUALE?

1 dicembre ore 18 | Semir Zeki
LE CARATTERISTICHE E LA DIMENSIONE DELLA BELLEZZA

15 dicembre ore 18 | Silvano Petrosino
L'ABITARE DELL'UOMO E L'ESPERIENZA ARTISTICA

Anne e Patrick Poirier
gioved� 3 novermbre 2011


GLI INSEGNAMENTI DEL TEMPO O L'ARCHEOLOGIA COME INSEGNAMENTO
La ricerca di Anne e Patrick Poirier � cominciata alla met� degli anni Sessanta e ha come soggetto rovine e reperti archeologici. Dalle opere realizzate durante il loro soggiorno a Roma a Villa Medici alle pi� recenti fino al nuovo progetto di un cimitero a Gorgonzola, che accoglie riti di religioni diverse e che sar� concepito come una sorta di �parco�. Con le immagini del loro lavoro accompagnano lungo un percorso tra arte e memoria, tra esperienza e costruzione del sapere.
L'intervento di Anne e Patrick Poirier offre lo spunto per una riflessione sul presente e sulla necessit� da parte dei centri urbani di creare spazi nuovi, adeguati alle esigenze del sentire e del vivere contemporaneo. Il ruolo dei Poirier, diviso tra la figura dell'artista, dell'archeologo e dell'architetto si riconferma e si accresce nella convinzione che l'arte ha un ruolo importante per progettare il futuro e per la creazione di nuove immagini.

Anne e Patrick Poirier
Biografia


Sono una coppia nell'arte e nella vita. Francesi a lungo residenti nel centro dell'Italia, da sempre lavorano sulla metafora della memoria. Presenti a tre edizioni della Biennale di Venezia (nel '76, nell'80 e nell'84) e di Documenta (nel '74) con le loro opere esprimono la fragilit� della cultura e dell'arte, minacciate dal trascorrere del tempo e della storia. Per il Comune di Gorgonzola, alle porte di Milano, stanno realizzando un progetto ambizioso: un cimitero come se fosse un parco, la cui forma architettonica � una foglia.

I relatori


Anne e Patrick Poirier
Francesi, a lungo residenti in Italia, da sempre lavorano sulla metafora della memoria. Per il Comune di Gorgonzola stanno realizzando un cimitero la cui forma architettonica � una foglia.

Jean-Jacques Wunenburger
Professore di Filosofia all'Universit� Jean Moulin Lyon3, indaga simboli e significati delle immagini. � l'autore del famoso libro Filosofia delle Immagini.

Luigi Zoja
Psicanalista junghiano � autore di numerosi libri saggi tra cui Coltivare l'anima e Giustizia e Bellezza, in cui indaga il valore etico dell'arte e della bellezza.

Semir Zeki
Professore di Neuroestetica alla University College di Londra studia le aree visive del cervello e le relazione con il colore, la luce, il movimento. Ha scritto Splendori e miserie del cervello, in cui rivela i processi mentali che permettono di fare esperienze estetiche ed artistiche.

Silvano Petrosino
Docente di Teorie della comunicazione e Filosofia morale all'Universit� Cattolica. Abitare l'arte. Heidegger, la Bibbia, Rothko � l'ultimo volume, in cui analizza i tratti essenziali dell'agire artistico.