Il pendolo. Tra dolore e piacere

Noicàttaro - 14/07/2011 : 07/08/2011

A far da immaginario agli artisti è il Romanticismo letterario nelle sue vaste formule e interpretazioni.

Informazioni

  • Luogo: GLOBALART
  • Indirizzo: Via Ugo Foscolo 29 - Noicàttaro - Puglia
  • Quando: dal 14/07/2011 - al 07/08/2011
  • Vernissage: 14/07/2011 ore 19.31
  • Curatori: Rosa Didonna, Sabrina Delliturri
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, collettiva, disegno e grafica
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: info@globalartweb.org

Comunicato stampa

IL PENDOLO – TRA DOLORE, NOIA E PIACERE
Mostra d’arte contemporanea ispirata al Romanticismo letterario


A cura di Rosa Didonna e Sabrina Delliturri

Vernissage Giovedì 14 Luglio 2011
ore 19:30

Interverranno
Valentina Castelli Dott.ssa in Lettere Moderne
Peppino Sozio Sindaco di Noicattaro

ARTISTI
Franco Altobelli
Stefano Capozzo
Viviana Cazzato
Aurora Cirillo
Danilo Demitri
Carlo Dicillo
Theresa Natalie Iacibellis
Francesco Mestria
Pierpaolo Miccolis
Melania Palmisano
Margherita Ragno
Grazia Salierno
Rocco Scattino
Francesca Sigrisi
artist chef Francecso Urbano


La letteratura romantica ha prodotto una ricca galleria di personaggi inquieti ed infelici, di individui in aperto conflitto con la società, eccentrici e allo stesso tempo incompresi, ipersensibili e sofferenti, e li ha trasformati in eroi. L’eroe romantico possiede una particolare “eccezionalità”, che gli dona una forte incapacità ad accettare le norme della vita sociale e che gli fa gridare il proprio orrore per il suo tempo, denunciandone la miseria, la morale accomodante e la pusillanimità.
Questi personaggi riempiono la letteratura romantica sino a divenire un fenomeno di costume, una vera e proprio moda che spazia dalla letteratura di consumo al melodramma.
Ed è così che l’eroe romantico tende a coincidere con la figura dell’intellettuale, del letterato e dell’artista.
La dialettica del romanticismo è fondata sulla ricerca del Bello nell’Arte: l’arte non può ricorrere alla ragione per esprimere la condizione umana (fatta di contraddizioni e misteri), l’unico modo per cogliere il Bello e il Vero è attraverso l’intuito. Per i romantici Arte è ciò che si cerca nell’immaginazione per trasformarsi in figure e simboli, in cui si condensano analogicamente significati profondi e segreti, è una straordinaria avventura conoscitiva.
Shelling, icona dell’Idealismo Romantico Tedesco, riteneva che l’opera d’arte fosse il solo mezzo per accedere alle verità più nascoste: l’artista è un sacerdote in grado di svelare lo spirito del mondo, squarciando la muta e ingannevole superficie esterna delle cose.

Da Leopardi a Manzoni, da Goehte a Berchet, grandi menti che hanno fortemente influenzato l’intera storia della cultura dell’uomo.
Sabrina Delliturri

"Il Romanticismo non è un movimento o un concetto,è in realtà un momento nel quale si scopre la vera fragilità dell'universo:l'uomo.Con il Romanticismo troviamo la vulnerabilità,la debolezza,la paura e il dolore che ogni animo scaturisce nell'uomo:è così che egli scopre se stesso.L'uomo diventa quell'essere infinitamente limitato,essere chiamato e conosciuto come umano. E' in questo atto che esso si libera,finalmente,di secoli e secoli di prigioni dogmatiche e si appropria del suo mondo diventando con esso un tutt'uno;abbracciandone ,infine, la sua infinita vulnerabilità ."

Valentina Castelli