Diego Santanelli – Sacro e Profano

Roma - 05/09/2011 : 09/09/2011

Gli autori contemporanei affiancati ai grandi Maestri: un viaggio attraverso emotività, concettualità e caratteristiche cromatiche in grado di avvicinare realtà diverse in tempi lontani.

Informazioni

  • Luogo: SALA SANTA RITA
  • Indirizzo: Via Montanara 8 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 05/09/2011 - al 09/09/2011
  • Vernissage: 05/09/2011 ore 18.30
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì - venerdì 10 – 18
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: Sponsor di Sala Santa Rita Banche Tesoriere di Roma Capitale: BNL - gruppo BNP Paribas , UniCredit, Monte dei Paschi di Siena
  • Uffici stampa: ZETEMA

Comunicato stampa

SACRO è PROFANO
INSTALLAZIONE DI DIEGO SANTANELLI
ROMA | SALA SANTA RITA | 6 – 9 SETTEMBRE 2011
Farneticazioni creative di realtà sovrapponibili sviluppate attraverso la hiddenart di Diego Santanelli


Inaugurazione lunedì 5 settembre ore 18.30


Gli autori contemporanei affiancati ai grandi Maestri: un viaggio attraverso emotività, concettualità e caratteristiche cromatiche in grado di avvicinare realtà diverse in tempi lontani

Sacro è profano testimonia l’originale ricerca pittorica di Diego Santanelli, dal 6 al 9 settembre alla Sala Santa Rita di Roma, con un’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale e organizzata da Zètema Progetto Cultura. Un omaggio ai grandi Maestri che hanno fatto la Storia dell’Arte attraverso l’eccellenza di coloro che la stanno ancora scrivendo.

Materia prima dell’arte di Diego Santanelli è la nuova generazione di pigmenti di sintesi sviluppati in ambito chimico industriale, le vernici cangianti termosensibili, elemento che l’artista ha studiato e sperimentato traducendolo per la prima volta in arte contemporanea. Grazie alla sua ricerca è nata una nuova tecnica pittorica, l’Hiddenart, che si esprime con lavori bipolari, quadri che nascono astratti e si concettualizzano in un secondo momento, manifestando, in una sorta di “transconcettualismo”, il vero intento dell’autore. Si sovverte così il convenzionale rapporto tra opera e osservatore, il quale è attivamente coinvolto nel processo di mutazione, mentre l’opera stessa stabilisce ed impone i tempi di osservazione.

Partenopeo di nascita, Diego Santanelli ha vissuto in Africa. Pittore per amore, lascia le certezze di una carriera da dentista per girare il mondo con la sua arte. Il 26 ottobre 2009 Santanelli presenta in anteprima internazionale all’Espace Pierre Cardin di Parigi la sua Hiddenart. Nata dalla collaborazione con il prof. Massimo Caiazzo, vicepresidente del comitato esecutivo IACC (International Association of Color Consultants), l’HIDDENART è una corrente pittorica che si fonda sull’utilizzo sperimentale di pigmenti termosensibili. Questi, sotto forma di smalti, sono tradotti nella pratica pittorica tramite la realizzazione di opere mutevoli al cambiamento di temperatura. Una volta superata la temperatura critica di 29° C, i pigmenti cambiano la propria struttura molecolare trasformandosi in cristalli trasparenti e lasciando fuoriuscire immagini nascoste.

“L’osservatore non è più solamente uno spettatore” afferma Massimo Caiazzo “le superfici dell’opera su cui sono applicate queste speciali vernici reagiscono alle sollecitazioni di caldo o freddo emesse dal nostro stesso corpo. Le opere di Santanelli sono a tutti gli effetti interattive, ma vengono realizzate senza ricorrere ad applicazioni di ingegneria virtuale. Tutto nasce semplicemente da un fenomeno fisico: la reazione di un corpo al variare della temperatura.”