Dalì incontra Dante

Follonica - 02/08/2011 : 24/09/2011

La Maremma ospiterà il Racconto Scenico “Dalì incontra Dante. Commedie divine e umane” a cura di Maurizio Vanni con la partecipazione di Cataldo Russo (attore), Silvia Cosentino (attrice), Agnese Manzini (attrice), Fiammetta de Michele (video and visual performer artist), Valentina Alberti (dance performer), VipCancro (collettivo elettro-acustico) e Zomarch (performers).

Informazioni

  • Luogo: PINACOTECA CIVICA
  • Indirizzo: Piazza del Popolo 1/2 58022 - Follonica - Abruzzo
  • Quando: dal 02/08/2011 - al 24/09/2011
  • Vernissage: 02/08/2011 ore 21.30
  • Curatori: Maurizio Vanni
  • Generi: performance – happening
  • Uffici stampa: SPAINI & PARTNERS

Comunicato stampa

Dal 2 agosto al 24 settembre la Maremma ospiterà il Racconto Scenico “Dalì incontra Dante. Commedie divine e umane” a cura di Maurizio Vanni con la partecipazione di Cataldo Russo (attore), Silvia Cosentino (attrice), Agnese Manzini (attrice), Fiammetta de Michele (video and visual performer artist), Valentina Alberti (dance performer), VipCancro (collettivo elettro-acustico) e Zomarch (performers). La rappresentazione s’inserisce tra gli eventi collaterali della mostra itinerante Ossessione Dalì

Passione, ribellione e lucida follia, dal 12 luglio al 21 agosto alla Pinacoteca Civica di Follonica, dal 26 agosto al 18 settembre alla Villa Sforzesca di Castell’Azzara, infine dal 25 settembre al 30 ottobre alla Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano.



Un approfondimento interdisciplinare in grado di far risalire il pubblico alle emozioni primordiali e memoriali che hanno caratterizzato il lungo lavoro di Salvador Dalì sulla Commedia dantesca. Il racconto scenico non è una pièce teatrale, non è una conferenza, non è una lettura a più voci con accompagnamento musicale, bensì una proposta interdisciplinare che indaga l’uomo Dalì, prima ancora dell’artista, cercando di risalire – attraverso momenti di prosa, performance acustiche, live performance, dance performance – alle sensazioni, ai concetti e agli stati d’animo che hanno caratterizzato l’artista spagnolo prima ancora di iniziare il suo lavoro.

Un corpus di opere come quello di Dalì, infatti, sulla Divina Commedia è talmente completo, complesso, assoluto e definitivo che un semplice saggio in un catalogo o una conferenza, seppur bene argomentata, non potrebbero mai portare il fruitore agli stati grazia che hanno caratterizzato la genesi dei cento acquerelli. Un buon saggio illustra e giustifica le opere, una conferenza spiega e colloca i dipinti a livello cronologico omologandoli ai riferimenti storico-artistici pertinenti.

Filo conduttore del racconto, strutturato dalla regia di Maurizio Vanni, sono i momenti salienti della vita di Dalí, in particolare gli incontri con Gala, le sue perversioni mentali, la sua avventura subliminale nei canti danteschi e l’indagine di una vita ancora più surreale delle sue opere.



“La volontà – spiega Maurizio Vanni – è quella di preparare ogni spettatore a un viaggio percettivo personale, ad abituarlo alle proprie emozioni prima ancora di affrontare quelle dell’artista spagnolo, a convivere con i propri stati d’animo per poi potersi confrontare con le passioni estreme di un artista che non conosceva la convenzionalità. Una mostra come quella di Dalì non si può spiegare, ma solo suggerire attraverso una serie di sollecitazioni emotive in grado di riportare ogni fruitore alle sue lucide frustrazioni cerebrali”.



Ogni serata sarà caratterizzata da almeno due momenti unici e irripetibili: i performers professionisti, infatti, fanno “morire” la propria azione in progress nel momento in cui la manifestano.





La mostra



La mostra itinerante Ossessione Dalì. Passione, ribellione e lucida follia propone 100 xilografie a colori dedicate alla Commedia dantesca, che corrispondono alla più importante opera illustrativa mai realizzata da Dalí: riuniscono trentatré trittici ognuno dei quali è composto di tre tavole riferite rispettivamente al Paradiso, al Purgatorio e all’Inferno danteschi. Le 100 tavole a colori hanno richiesto oltre cinque anni di lavoro per incidere i 3500 legni necessari per imprimere progressivamente i 35 colori di ogni singola tavola. L'opera d’incisione delle lastre in legno che riproducono le tavole è stata realizzata dal Maestro Raymond Jacquet sotto la diretta supervisione di Salvador Dalí che le ha firmate, numerate e pubblicate in Francia per Les Heures Claires.







Racconto Scenico



2 agosto ore 21.30: Follonica, Pinacoteca Civica

3 agosto ore 21.00: Gavorrano, Teatro delle Rocce

2 settembre ore 21.00: Sorano, Teatro Niccolò IV Orsini

3 settembre ore 21.00: Castell'Azzara, Villa Sforzesca

4 settembre ore 21.00: Grosseto, Museo Archeologico

24 settembre ore 21.00: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola