Cinque

Torino - 30/06/2011 : 29/07/2011

Cinque: la collettiva che espone i lavori dei cinque artisti rappresentati dalla galleria Eventinove i cui lavori sono in mostra, fino a fine novembre, al Padiglione Italia della Biennale di Venezia.

Informazioni

Comunicato stampa

Giosetta Fioroni, Franco Guerzoni, Paolo Icaro, Mirco Marchelli, Nicola Samorì sono gli artisti di Cinque: la collettiva che espone i lavori dei cinque artisti rappresentati dalla galleria Eventinove i cui lavori sono in mostra, fino a fine novembre, al Padiglione Italia della Biennale di Venezia.
Ideatore del padiglione è Vittorio Sgarbi che, nel centocinquantenario dell’Unità d’Italia, ha realizzato un progetto speciale intitolato L’arte non è cosa nostra in cui la scelta dei lavori esposti è stata delegata a una folta schiera di intellettuali, scrittori, filosofi, musicisti, registi, per sottolineare lo stretto legame tra pensiero culturale e creatività artistica


È così che Umberto Silva (scrittore) e Guido Ceronetti (scrittore e regista teatrale) hanno proposto Giosetta Fioroni; Marco Santagata (docente e critico letterario) e Massimo Vitta Zelman (editore) hanno indicato Franco Guerzoni; Luigi Ballerini (scrittore e poeta) ha scelto Paolo Icaro; Luca Beatrice (critico e curatore del Padiglione Italia alla 53. Biennale) ha fatto il nome di Mirco Marchelli e Silvia Avallone (scrittrice) e Riccardo Muti (direttore d’orchestra) hanno segnalato Nicola Samorì.


Giosetta Fioroni nasce a Roma nel 1932 in una famiglia di artisti. Frequenta l’Accademia di Belle Arti dove l’incontro con Toti Scialoja sarà importante nella sua formazione artistica. All’inizio degli anni Sessanta è l’unica figura femminile a far parte di un movimento in seguito definito “Scuola di Piazza del Popolo”, con Angeli, Schifano e Festa.

Franco Guerzoni nasce a Modena nel 1948, dove vive e lavora. Fin dai primi anni '70 si dedica alla rappresentazione dell’immagine attraverso la fotografia. Negli stessi anni l’artista presta grande attenzione al mondo archeologico e parallelamente elabora libri–opera che affrontano i temi del viaggio e della riproduzione dell’immagine. Negli anni '80 inaugura la “poetica del muro” caratterizzata da grandi carte parietali gessose in cui indaga il tema della superficie intesa come profondità.

Paolo Icaro nasce a Torino nel 1936. Dopo studi letterari approccia la scultura grazie a Umberto Mastroianni. Nel 1960 si trasferisce a Roma dove esegue i primi lavori in terracotta. Nel 1962 tiene la prima mostra personale presso la Galleria Schneider. Nel 1965 Icaro partecipa a una collettiva all’Odyssia di New York e decide di trasferirsi nella città americana. Negli anni ’80 Icaro torna a vivere in Italia.

Mirco Marchelli nasce a Novi Ligure nel 1963; vive e lavora a Ovada (AL). Artista poliedrico, Marchelli dà voce alla sua creatività esprimendola in musica e poesia, ma soprattutto in pittura. Marco Meneguzzo definisce i suoi lavori come “pure opere di pittura ‘travestite’ da oggetto, da concentrato di storie che, per la natura stessa della forma di questi lavori, appaiono come storie personali”.

Nicola Samorì nasce a Forlì nel 1977. Vive e lavora a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna. Nelle immagini, realizzate con un pittura energica e viscosa, emergono i simulacri della “buona pittura” di Rembrandt, di Ribera, che riproduce con minuziosità, ma a cui aggiunge un guizzo, uno scarto, o meglio, a cui sottrae parte della forma umana, facendola regredire ad uno stato pre-formale. La stessa metamorfosi che subiscono le sue sculture in gesso. Nel 2009 ha visto l’ambito Premio Cairo per l’Arte.