Attitude Cinema

Roma - 06/07/2012 : 10/07/2012

“Attitude Cinema” offre un'inedita chiave di lettura del linguaggio più interessante dell’ arte contemporanea , e del suo rapporto con il cinema , a cura di Camilla Boemio nello spazio no – profit Zoe Gallery a Roma. L’ Allestimento è curato dall’ architetto Alfredo Venturi.

Informazioni

  • Luogo: ZOE GALLERY
  • Indirizzo: Largo Cristina di Svezia , 17 00165 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 06/07/2012 - al 10/07/2012
  • Vernissage: 06/07/2012 ore 18
  • Autori: William E. Jones, Geof Oppenheimer, Tessa Den Uyl, McLean Fahnestock
  • Curatori: Camilla Boemio
  • Generi: arte contemporanea, collettiva, new media
  • Orari: Escluso domenica : 15.00 – 20.00
  • Sito web: http://www.camillaboemio.com
  • Patrocini: La mostra è in collaborazione , per i prestiti dei lavori , con le gallerie : David Kordansky Gallery - Los Angeles , Anna Schwartz Gallery , Sydney - Hollybush Gardens , Lonson – Ratio 3 , San Francisco . Collaborazioni Istituzionali : Fondazione Festival del Cinema di Pesaro Miva Festival Main Sponsor : Ottica Venturi - Essilor Sponsors : Circle Line – Crizal Sponsors tecnici : ESTRO – Spinsanti Arredamenti – Le Caniette Media Patners : LANDSCAPE Stories – Stefano Salvi web TV d’ Inchiesta – Video Stella http://www.landscapestories.net/ http://landscape-stories.tumblr.com/

Comunicato stampa


“Attitude Cinema” offre un inedita chiave di lettura del linguaggio più interessante dell’ arte contemporanea , e del suo rapporto con il cinema , a cura di Camilla Boemio nello spazio no – profit Zoe Gallery a Roma .
L’ Allestimento è curato dall’ architetto Alfredo Venturi .
La video arte è una delle espressioni più interessanti dell’ arte contemporanea fin dalla sua prima apparizione nel 1960


La sua versatilità in termini tecnici la rende una forma d’ arte in grado di adottare una posizione su tematiche sociali , politiche e antropologiche , e di trasmettere la visione ad un livello più introspettivo e personale .
Costituisce un terreno fertile per il dialogo e lo scambio di idee con gli altri media , attraverso un linguaggio ibrido stimolando l’ immaginazione degli artisti ed il pensiero critico .
Nel corso della sua storia la video art non ha solo rivitalizzato ripensando alla dimensione audio attraverso l’ uso di parole e testi , ma anche esaminando la gamma di effetti visivi rendendo possibile l’ immagine elettronico in modo da sviluppare nuovi meccanismi semantici incorporati in immagini in movimento .
Soprattutto , il periodo degli anni ‘ 90 ha visto sia la nascita di nuove esplorazioni e strategie narrative rispetto alle potenzialità intrinseche espressive del medium e la disponibilità da cui attingere stimoli e suggestioni provenienti da aree come : la pittura , scultura , fotografia e cinema , nonché i vocabolari della televisione , letteratura , danza e teatro .
Citazioni della storia del cinema servono in alcuni , come materiale per la decostruzione della trama narrativa illusionistica su cui si basa l’ industria cinematografica di Hollywood .
Allo stesso tempo , l’ uso di alcuni elementi peculiari del linguaggio del cinema raggiunge autonomia espressiva e si arricchisce di nuovi significati , la psiche e la sfera dei sentimenti umani , per esempio , nel lavoro di William E. Jones .
Camilla Boemio ha curato numerose esposizioni , tra cui Aniconics Icon Killers (2007) a Roma , Mnemosine – The Atlas of images , Centro Arti Visive (2009) , CITIES – places visionaires (2009) preview della Festa dell’ Architettura all’ Auditorium Parco della Musica , Roma , Critica in Arte ,MAR (2010) , Cabbage (2010 – 2011) Sensational Architecture (2010) a Roma , After the Crash (2011) Museo Orto Botanico , Roma , ISWA European Project , Before the Crash (ISWA European Project , 2011) Exeter , UK , CITIES ( group show , 2011 ) al TAM , California.
Alla collettiva partecipano alcuni dei più famosi video artisti internazionali, con accenni e scelte inedite nelle quali il focus questo anno verte nei confronti della California , reduce dei festeggiamenti ‘ Celebrate the Era that Continue sto inspire the World : Art in LA 1945 – 1980 ‘ non potevamo non soffermarci su una delle realtà artistiche più poliedriche del mondo : William E.Jones con Eyelines ( partecipazione alla Biennale di Venezia 2011 ) , Geof Oppenheimer con l’ installazione , inedita per l’ Italia , Anthems commissionata da SITE di Santa Fe nel New Mexico , seguono gli artisti William Kaminski with two video work – Car Chase 2011 and Ronee & Kurt : Paradise Motel , McLean Fahnestock , Brandon Lattu , Oewn Kydd ed Elana Mann con la piece della performance Ass on the Street . Shaun Gladwell con Interceptor Surf Sequence, video installazione presentata alla Biennale di Venezia (2009) , Claire Hooper con “ NYX ” presentato per la prima volta alla Serpentine Gallery, Tessa Den Uyl con The Famous Shipper , Matthew Suib & Nadia Hironaca con 1967, Melanie Gilligan con PopularUnrest e Stefania Rota con Cinezoique – The Era of Cinema è lo sparti acqua concettuale della mostra e la camminata lungo la linea del tempo del cinema ; dalla sua nascita ad oggi.