In mostra opere di trentadue architetti, artisti, fotografi, scrittori e poeti (da Santiago Calatrava a Mimmo Paladino, da Gabriele Basilico a Marco Lodoli, ecc.) ed il musicista Giorgio Battistelli.

Informazioni

Comunicato stampa

rentadue tra architetti, artisti, fotografi, scrittori e poeti

(da Santiago Calatrava a Mimmo Paladino, da Gabriele Basilico a Marco Lodoli,
ecc.) ed il musicista Giorgio Battistelli

un unico tema: ACQUEDOTTI ROMANI

Dal 7 luglio al 6 novembre 2011 Cinecittàdue Arte Contemporanea presenta
“ACQUEDOTTI ROMANI”, mostra dedicata a questo particolare manufatto
architettonico che segna l’orizzonte con il suo inconfondibile profilo e costituisce
una presenza che, più di ogni altro elemento urbano e architettonico, identifica
non solo la Campagna Romana, ma anche gli insediamenti moderni e
contemporanei della periferia a sud est della Capitale, come Cinecittà e il
quartiere Tuscolano.

Questi spettacolari ruderi, che si perdono nella lontananza come un'eco,
alternando il pieno al vuoto, costituiscono tracce territoriali continue che
pervengono alla scala geografica conferendo ad essa una dimensione eroica.

Pensare una mostra sugli acquedotti romani, scrive l’ideatore e curatore della
mostra Franco Purini, significa leggere, attraverso la loro capacità di costruire il
paesaggio oltre la loro essenza tettonica e architettonica, la città di oggi nelle
sue contraddizioni, nei suoi aspetti stabili e mutevoli, nella sua singolarità.
Assieme a una pluralità di ambiti relativi alla città gli acquedotti romani
suggeriscono una ulteriore sfera di contenuti che comprende i temi del
frammento, della vastità, del tempo, dell’acqua, una risorsa che sta divenendo
sempre più rara e preziosa, oggetto in questi ultimi anni di complesse strategie
globali.

Un tema suggestivo che in mostra sarà affrontato con le opere degli architetti
Alessandro Anselmi, Santiago Calatrava, Pietro Derossi, Cherubino Gambardella,
Ma0, Alessandro Mendini, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Joseph Rykwert,
Clorindo Testa, Toso-Giannetti; degli artisti Andrea Aquilanti, Paolo Canevari,
Gianni Dessì, Stefano Di Stasio, Lino Frongia, Mimmo Paladino, Alfredo Pirri,
Ascanio Renda, Luigi Serafini, Marco Tirelli; dei fotografi Marco Anelli, Gabriele
Basilico, Sandro Becchetti, Alessandro Natale, Francesco Zizola e degli scrittori
e poeti Antonella Anedda, Claudio Damiani, Marco Lodoli, Valerio Magrelli,
Aurelio Picca. Protagonista della mostra anche la musica composta
appositamente per l’occasione da Giorgio Battistelli.

Le opere degli artisti coinvolti dovrebbero consentire di vedere nel passato, nel
presente ma soprattutto nel futuro di questi straordinari manufatti che sono gli
Acquedotti romani, nelle diverse ottiche dell’architettura, della pittura e della
scultura, della video arte, della musica, della letteratura e della fotografia.

Oltre le opere degli artisti, degli architetti e dei fotografi, in mostra sarà
proiettato un video in cui i cinque poeti leggeranno i loro versi.

La mostra è allestita nello spazio espositivo Cinecittàdue Arte Contemporanea
situato nell’omonimo shopping mall, unico centro commerciale in Europa a
contenere uno Spazio Espositivo permanente, e che sorge vicino ad alcuni tra i
più celebri acquedotti.

La mostra è accompagnata da due pubblicazioni:

il catalogo della mostra “Acquedotti Romani” a cura di Franco Purini, Gangemi
Editore, con testi di Ilaria Giannetti, Daniela Lancioni, Francesco Moschini, Fulco
Pratesi, Franco Purini, Gianfranco Toso, Alessandro Viscogliosi e Andrea
Lucariello Zattera.

il libro “Acquedotti Romani - I Poeti”, Gangemi Editore, con poesie di Antonella
Anedda, Claudio Damiani, Marco Lodoli, Valerio Magrelli e Aurelio Picca.