Achilleas Souras – S.O.S. – Save Our Souls

Roma - 20/06/2017 : 25/06/2017

Un igloo–rifugio composto da giubbotti di salvataggio abbandonati dai migranti sbarcati a Lesbo, ideato da Achilleas Souras, ragazzo sedicenne di origini greche che vive a Barcellona. E’ l’opera S.O.S. – Save Our Souls che, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2017 indetta dall’ONU, viene esposta contemporaneamente al MAXXI, al Museo del Domani di Rio de Janeiro e a Barcellona, al ElBorn Centre Cultural.

Informazioni

Comunicato stampa

S.O.S. – Save Our Souls di Achilleas Souras
Corner MAXXI – ingresso libero
Opening: martedì 20 giugno, ore 18:00
Un igloo–rifugio composto da giubbotti di salvataggio abbandonati dai migranti sbarcati a Lesbo, ideato da Achilleas Souras, ragazzo sedicenne di origini greche che vive a Barcellona. E’ l’opera S.O.S. – Save Our Souls che, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2017 indetta dall’ONU, viene esposta contemporaneamente al MAXXI, al Museo del Domani di Rio de Janeiro e a Barcellona, al ElBorn Centre Cultural

Il progetto è stato presentato attraverso video anche al MoMA di NY e alla Saatchi Gallery di Londra, e recentemente esposto a Milano in occasione del Salone del Mobile.
L’arte trascende le barriere e le lingue dei popoli, offrendo uno spazio sicuro per creare interazioni e scambiare idee.
Achilles Souras
L’allestimento dell’opera è realizzato nell’ambito di un workshop con la partecipazione di minori non accompagnati del centro Civico Zero – Save The Children e di alcuni ragazzi italiani loro coetanei, grazie a un laboratorio di coesione sociale nato per creare, attraverso l’arte, occasioni di incontro e scambio e offrire il museo come luogo di condivisione e spazio aperto al dialogo tra culture diverse.
Saranno esposti anche i prodotti realizzati da RefugeeScART, progetto umanitario a sostegno dei rifugiati arrivati in Italia in cerca di protezione, con il patrocinio UNHCR. All’interno di un laboratorio artigianale, un gruppo di quindici rifugiati crea oggetti di design e gioielli realizzati interamente con materiali di scarto. Dal 2015, il MAXXI ha accolto questo progetto e i prodotti realizzati sono in vendita al bookshop del museo, con l’intero ricavato che torna ai rifugiati.
In collaborazione con UNHCR Italia