Dopo tre anni di viaggio, decine di articoli e un World Press Photo, il fotografo Carlos Spottorno e il giornalista Guillermo Abril decidono di dare una nuova forma narrativa alle 25mila fotografie e ai 15 taccuini di appunti nati per raccontare ciò che succede sulle frontiere dell’Unione Europea. Prende così forma “La Crepa”, un libro a metà strada tra graphic novel e fotogiornalismo.

La Crepa è un ibrido strano, un racconto a metà strada tra il fumetto e il reportage fotografico. Frutto della collaborazione tra Carlos Spottorno e Guillermo Abril – fotografo e giornalista spagnoli – il libro nasce dal bisogno di cercare risposte a domande fondamentali sul nostro presente: di cosa parliamo quando parliamo di Europa, e fin dove arrivano le responsabilità di questa unione di Stati di fronte alla crisi migratoria che sta mettendo a dura prova la nostra politica?
A queste e ad altre questioni cruciali e drammaticamente complesse, Spottorno e Abril hanno tentato di trovare riscontro, cercando la verità dove tutto avviene, ovvero nelle zone di confine del continente.

Carlos Spottorno & Guillermo Abril – La Crepa (ADD Editore, Torino 2017)
Carlos Spottorno & Guillermo Abril – La Crepa (ADD Editore, Torino 2017)

SULLE ROTTE DEI MIGRANTI

È qui, tra recinzioni e polizia, che i due autori si sono diretti nel dicembre del 2013, armati l’uno di taccuino e l’altro di macchina fotografica. Sollecitati dalla caporedattrice di El País Semanal, Spottorno e Abril hanno raccolto in tre anni di viaggio 25mila foto e 15 quaderni di appunti, documentando in prima linea le rotte dei migranti clandestini, in cerca di storie e volti da raccontare al mondo. Marocco, Turchia, Lampedusa, Ungheria, Ucraina, Finlandia sono i Paesi attraversati, luoghi in cui le culture vengono a confronto e in cui uomini e donne provano a superare i confini per approdare a una vita migliore.
Passando dall’Africa all’Artico, Spottorno e Abril hanno accumulato e rielaborato testi e immagini, appuntato impressioni, incontrato i protagonisti di questa crisi umanitaria: generali, soldati in addestramento, responsabili di frontiera, ma soprattutto migranti, coloro che chiedono soccorso e nel frattempo pagano le conseguenze della nostra inadeguatezza politica e umana. Il risultato finale di questa esperienza di viaggio è racchiusa all’interno di questo libro, prezioso e cocente perché tristemente basato su una realtà che nessuno vorrebbe dover raccontare.

Carlos Spottorno & Guillermo Abril – La Crepa (ADD Editore, Torino 2017)
Carlos Spottorno & Guillermo Abril – La Crepa (ADD Editore, Torino 2017)

TRA GRAPHIC NOVEL E FOTOGIORNALISMO

La Crepa si presenta dunque come una somma di eventi che ripercorrono, a mo’ di fotoromanzo, alcune tra le fasi più drammatiche vissute dalla politica europea negli ultimi anni. In esso immagini e didascalie si uniscono, guidando il lettore in una scansione di scene e situazioni narrate sempre con delicatezza e sguardo critico il più possibile distaccato, oggettivo.
Le parole di Abril in supporto alle foto sono concise e dirette: limitandosi a un commentario sul viaggio, esse sono dosate con esperienza giornalistica, abili nel suggerire un’interpretazione pur lasciando le immagini libere di parlare in tutta la loro potente verità.
Dal canto loro, le foto sono frammenti di un reportage: riassuntive quanto comunicative, esse rappresentano momenti di trambusto o di interminabile attesa, si soffermano su dettagli e su volti capaci di racchiudere le ambizioni e i desideri di una vita intera.
Ritoccate attraverso l’utilizzo di un filtro speciale ‒ che ne accentua i contrasti e ne rende più acide le tonalità ‒ le foto di Spottorno sembrano voler attenuare in parte la drammaticità dei soggetti.  D’altronde esse sono foto che siamo abituati a vedere ogni giorno: migranti in fila, migranti davanti a una recinzione, barche soccorse al largo ‒ i nostri occhi sono saturi di scene che conosciamo a memoria, pur non avendole mai vissute.
In questo senso la scelta del fotografo è astuta e funzionale: ritoccate e colorate, le immagini sembrano trasportare la narrazione in territori più immaginifici e romanzati, quasi a sussurrare: pensa come sarebbe se tutto questo fosse reale?
Viaggiando su due livelli paralleli, coscienza della realtà e via di fuga dal mondo si incontrano però alla fine. È qui, nell’ultima pagina, che il presente si rivela senza compromessi, svegliando il lettore e ponendolo a confronto con l’urgenza di una presa di posizione: e tu, da quale parte del recinto stai?

Alex Urso

Carlos Spottorno & Guillermo Abril – La Crepa
ADD Editore, Torino 2017
Pagg. 171, colori, € 28
ISBN 9788867831647
www.addeditore.it

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Laureato in Lettere Moderne presso le Università di Macerata e Bologna. Attualmente vive a Varsavia. I suoi interessi in ambito critico e curatoriale sono prevalentemente rivolti all'investigazione e alla concezione di punti di incontro tra artisti e istituzioni italiane e polacche. In questi anni Urso ha collaborato con spazi privati e pubblici, come la Galleria Nazionale di Varsavia – Zachęta e l'Istituto Italiano di Cultura di Varsavia. Nel 2017 è stato curatore della Biennale de La Biche. Dal 2014 scrive di arte per Artribune come corrispondente dalla Polonia. Dal 2013 al 2017 è stato redattore per Lobodilattice. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali. Sempre per Artribune cura Fantagraphic, la rubrica di fumetti del sito.