Arte e design in vetrina. Fitto programma al Salone del Mobile per La Rinascente di Milano, in collaborazione con Central Saint Martin e Serpentine Gallery di Londra

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Hella Jongerius e Louise Schouwenberg. Il progetto per la Rinascente
Ancora arte nei centri commerciali. Pochi giorni fa vi abbiamo raccontato dell’installazione di Rebecca Louise Law al Bikini Berlin Mall, in Germania, dove l’artista inglese ha inaugurato la primavera con un’opera composta da 30.000 corolle di fiori. In occasione del Salone del Mobile è Milano, invece, presso la Rinascente, a presentare un progetto simile. Anzi due.  Il primo si intitola A Search behind Appearences, una ricerca oltre le apparenze, ed è realizzato, dal 12 al 17 aprile, da Hella Jongerius e Louise Schouwenberg, in partnership con la Serpentine Gallery di Londra. Julia Peyton-Jones e Hans Ulrich Obrist, alla guida della prestigiosa istituzione e al terzo anno di questa collaborazione con il centro commerciale, hanno concepito il progetto come un nuovo modo di presentare l’arte e il design e La Rinascente come una estensione della galleria inglese. Tema dell’installazione svelare il “dietro le quinte” del mondo del design, in un gioco di luci, ombre, dissolvenze, interazioni, sviluppandosi nelle otto vetrine di piazza Duomo. Non è la prima volta del duo olandese al Salone del Mobile: lo scorso anno avevano presentato infatti il manifesto Beyong the new – a search for ideals in design, in un approccio sempre molto critico al settore di riferimento e, al contempo, propositivo, alla ricerca di un’anima nuova negli oggetti.

EMOTICON A MILANO

Anche il secondo progetto è in collaborazione con una istituzione inglese, in questo caso la Central Saint Martin University of the Arts di Londra, con un live project interattivo che si snoderà sempre in vetrina, ma in via Santa Radegonda, nelle stesse date.
Frutto di un contest lanciato dal brand italiano, l’installazione interattiva è stata realizzata da un gruppo di studenti (Pei-Hsin Chen, Ryan Lewis, Symeon Banos) sotto il titolo emblematico di Emojimilan. Le vedute di Milano e Londra, le città gemellate dal progetto, saranno – a simboleggiare l’interazione contemporanea tra persone e città – costellate di emoticon, like, reactions e così via. E naturalmente coloro che si fotograferanno di fronte alle vetrine twittando, postando o istagrammando la propria immagine sotto l’hashtag di progetto finiranno dritti dritti nell’installazione.

 www.larinascente.it

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