Fedez censurato? Il Ministero punta il dito contro la copertina del suo ultimo disco. Che cita la street art. L’accusa? È “contraria all’ordine pubblico e al buon costume”

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La copertina di Fedez al centro delle polemiche

La copertina di Fedez al centro delle polemiche

Uno pseudo unicorno dalle chiome multicolor, un poliziotto in tenuta antisommossa che lo cavalca con fare intimidatorio, Fedez che vomita un arcobaleno: abbonda di rimandi e citazioni dalla street art (primo su tutti Banksy), la copertina di Pop-hoolista, l’ultimo lavoro discografico del rapper italiano più beneamato degli ultimi tempi. E come per ogni graffito che si rispetti, anche in questo caso i poteri forti non hanno gradito. Così, il Ministero dello Sviluppo Economico – per la precisione, la Direzione generale per la lotta alla contraffazione, Ufficio italiano brevetti e marchi, al quale Fedez ha richiesto, tempo addietro, la registrazione del brand Pop-hoolista – ha notificato all’avvocato del cantante che la cover del suo disco è “contraria all’ordine pubblico e al buon costume”. 
Lo fa sapere lo stesso rapper in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook: “Un’azione – scrive Fedez – che, a esser buoni, ha il sapore dell’ottusità retrograda e, a voler essere maliziosi, puzza di censura”. La risposta dai piani alti non si è fatta aspettare: “Nessuna censura da parte del Ministero all’ultimo album del cantante Fedez. Il Ministero non ha ovviamente alcuna competenza sugli album musicali. Il problema si è posto perché per la prima volta un cantante ha chiesto di registrare un marchio con il nome dello stesso album. I contenuti del marchio, e in particolare l’immagine di un poliziotto che sembra picchiare un personaggio che sta vomitando, sono sembrati all’ufficio italiano dei marchi e dei brevetti come non rispondenti alla normativa che regola la tutela dei brand”. 
Fedez avrà da ora 2 mesi di tempo – prorogabili sino a 6 – per ripresentare la domanda di tutela del marchio. “Nel frattempo ovviamente – fanno sapere dal Ministero – il suo album potrà tranquillamente circolare ed essere venduto”. 

Marta Pettinau

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  • Whitehouse Blog

    il poliziotto ha in mano un frustino, forse picchia il cavallo. Quindi il pallio di Siena? … quando c’è spessore nelle cose…

  • chicco

    Vergogna. Ma il ministero della cultura non altro da fare che censurare! Viva la libertà di espressione nel termine più alto del suo significato e quindi go on fedez. Non amo il rap (sono troppo vecchio) ma non significa che io debba permettere al perbenismo di averla vinta. Non esiste arte buona o cattiva o che istiga alla violenza, piace o no… Caro ministero lasciateci la facoltà di decidere da soli con la nostra sensibilità senza imporre censure inutili e dannose.

  • Basta Censura & Basta Furti

    Voi all’UIBM avete ROTTO I COGLIONI, ma veramente. Invece di essere così zelanti nel censurare, pardon, rifiutare, la registrazione di segni con la scusa della contrarietà all’ordine pubblico (il buon costume è stato perso da tempo nella società in cui viviamo) SAREBBE BENE CHE LO FOSTE NEL RIFIUTARE LA REGISTRAZIONE DI SEGNI PALESEMENTE PRIVI DEI REQUISITI DI DISTINTIVITA’, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI SEGNI COMPRENDENTI O COMPOSTI ESCLUSIVAMENTE DA TERMINI GENERICI E DESCRITTIVI (e me ne frega niente se il furbetto di turno userà il solito espediente di depositare un figurativo sapendo che a voi basterà per permettergli la perpetrazione del FURTO).

    GLI ATTI CON CUI REGISTRATE DETTI SEGNI, QUELLI Sì, SONO ATTI CONTRARI ALL’ORDINE PUBBLICO! SONO FURTI PERPETRATI AI DANNI DI TUTTI, fra i quali ci saranno, a partire dalla data della vostra FRAUDOLENTA REGISTRAZIONE, persone impossibilitate ad esercitare LIBERTA’ COSTITUZIONALI, prima fra tutte quella d’impresa, perchè quel termine generico descrittivo voi lo avete registrato come marchio per prodotti o servizi collegati strettamente con quelli indicati da tale segno generico descrittivo o per prodotti/servizi affini.

    PIANTATELA DI CENSURARE, ormai avete raggiunto numeri ridicoli, avete censurato di tutto negli ultimi lustri con la scusa della tutela dell’ordine pubblico, se solo la gente sapesse a quali e quanti segni avete negato la registrazione capirebbe in che razza di stato di polizia sta già vivendo da troppo tempo. Invece di continuare a censurare per paura di creare problemi all’ordine pubblico sarebbe bene che evitaste innanzitutto di non spalleggiare i furti suddetti, che come tutti i furti portano, quelli sì, a problemi di ordine pubblico, prima o poi.

    Siete davvero ridicoli, se non foste che siete rivoltanti, esattamente come mostrato da Fedez.

    • Basta Censura & Basta Furti

      “Siete davvero ridicoli, se non foste che siete rivoltanti, esattamente come mostrato da Fedez.”

      se non fosse che siete rivoltanti, refuso ovviamente, reazione indotta dalla “rivoltanza”…