I separatisti ukraini fanno esplodere una scultura di Pascale Marthine Tayou a Donetsk. “Questa non è arte, chi lo pensa è malato”

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La scultura di Pascale Marthine Tayou distrutta all'Izolyatsia Arts Center di Donetsk

La scultura di Pascale Marthine Tayou distrutta all’Izolyatsia Arts Center di Donetsk

Nel 2012, quando si presentò al mondo dell’arte con grandi progetti condivisi con la Galleria Continua, anche noi ne parlammo con interesse ed entusiasmo. Poi però ci toccò aggiornare i lettori del momento delicato attraversato dalla Fondazione Izolyatsia di Donestk, sfrattata dai rivoltosi separatisti ucraini e riparata “in esilio” a Kiev. Ora giungono notizie ancora più sconfortanti: perchègli stessi rivoltosi, autoproclamatisi Donetsk People’s Republic, pare abbiano fatto saltare in aria con la dinamite una ciminiera dell’ex fabbrica che ospitava la sede della fondazione. E con essa l’installazione dell’artista camerunense Pascale Marthine Tayou che la sovrastava, un gigantesco stick di rossetto. “Questa non è arte e non può essere arte. Chi lo pensa è una persona malata, che cerca di dimostrare che questa è arte ad altri malati“, ha dichiarato un leader della milizia.

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