Torino, Braccialarghe pigliatutto. Dal mega-assessorato al ruolo in Rai

Cultura, turismo e promozione della città. Sono queste le deleghe, anzi le maxideleghe che Piero Fassino ha affidato a Maurizio Braccialarghe. E, come se non bastasse, quest’ultimo ha fermamente ribadito che non lascerà il suo incarico in Rai, come direttore del centro produzione, anche in ciò sostenuto a spada tratta dal neosindaco, il quale ha […]

Cultura, turismo e promozione della città. Sono queste le deleghe, anzi le maxideleghe che Piero Fassino ha affidato a Maurizio Braccialarghe. E, come se non bastasse, quest’ultimo ha fermamente ribadito che non lascerà il suo incarico in Rai, come direttore del centro produzione, anche in ciò sostenuto a spada tratta dal neosindaco, il quale ha sostenuto in aula che “non esiste alcuna legge della Stato che vieta il doppio incarico”.
Certo, questo lo sappiamo anche noi, ma il punto è che proprio queste insane pratiche dovrebbero essere sradicate, non difese e percorse. E intanto il malumore non viene solo da destra, e in particolare dalla Lega, ma pure da ambienti influenti dello stesso Pd. Staremo a vedere.

– Marco Enrico Giacomelli

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.