Viva Caporetto!

Milano - 24/10/2017 : 24/10/2017

Un omaggio ai vinti nel centenario della disfatta.

Informazioni

  • Luogo: CIRCOLO REDUCI E COMBATTENTI
  • Indirizzo: Via Alessandro Volta 23 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 24/10/2017 - al 24/10/2017
  • Vernissage: 24/10/2017 ore 19
  • Generi: serata – evento
  • Sito web: www.kunstverein.it
  • Email: info@kunstverein.it

Comunicato stampa

Nella notte del 24 ottobre 1917 cominciò la Dodicesima Battaglia dell’Isonzo, poi passata alla storia come Battaglia di Caporetto, la più drammatica disfatta nella storia militare italiana: un attacco congiunto austroungarico e tedesco travolse in pochi giorni l’intero fronte isontino, sviluppandosi nella pianura veneta ed esaurendosi il 19 novembre sulle sponde del ume Piave. L’onta di Caporetto fu qui riscattata nella successiva epopea vittoriosa e il binomio Caporetto/Piave diventò una formula redentrice: non c’è racconto della scon tta senza quello della vittoria nale

La portata tragica di quell’evento fu rimossa — sopravvivendo forse come lapsus del linguaggio, nell’uso del toponimo Caporetto come sinonimo di scon tta inappellabile.

Viva dunque Caporetto, e la sua inconciliabile memoria. La commemorazione del 24 ottobre 2017 vuole infatti prescindere dal Piave, e sostare nel caos di un esercito in rotta, tra i profughi, gli sbandati, i gasati, i fucilati, ma anche tra la folla dei “vinti”, che sperimentarono la durezza dei campi di prigionia degli imperi centrali.

La rievocazione si incentrerà nello specifico su due taccuini oggi custoditi a Firenze e appartenuti a Giosuè Fiorentino, un mio prozio siciliano, catturato sul Natisone nei primi giorni della battaglia, e internato al Cellelager, in Germania. I taccuini contengono circa 250 ricette, raccolte da Giosuè tra i compagni di baracca: un cibo che i denutriti prigionieri potevano solo immaginare.

In un contesto dominato da una competizione spesso brutale per la sopravvivenza individuale, la compilazione corale dei ricettari racconta la re-invenzione di un principio di comunità: gli a amati abitanti della baracca B98 – sigla che dà il titolo a uno dei due taccuini — furono capaci di rievocare insieme lontani pranzi in famiglia, e attraverso la scrittura prolungarono nel futuro quell’atto conviviale — seppur virtuale —, di erendolo in un tempo di pace in cui quel cibo solo immaginato sarebbe stato nalmente goduto.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro domenica 22 ottobre
Scrivere a:
[email protected]
per info:333.6753542
Costo dell’evento: 35.00 euro
Include la Cena, la Performance ed un Multiplo d’Artista

Viva Caporetto è il primo capitolo di “One & Other” il programma autunnale di Kunstverein (Milano) sostenuto da Fondazione Cariplo.

Kunstverein (Milano) è un’organizzazione non-profit e una piattaforma sperimentale di ricerca e produzione d’arte contemporanea nata nel 2010. Fa parte di una rete internazionale di “kunstvereins in franchise” con sede ad Amsterdam, New York e Toronto ed è diretto da Katia Anguelova, Alessandra Poggianti e Andrea Wiarda. Kunstverein (Milano) è uno spazio espositivo itinerante con una sede operativa dedicata al printed matter presso Fabbrica del Vapore, chiamato Art Book Shop Project.

Il progetto è stato realizzato con Fondazione Cariplo, tra le realtà filantropiche più importanti del mondo con oltre 1000 progetti sostenuti ogni anno per 144 milioni di euro e grandi s de per il futuro. Giovani, benessere e comunità le tre le parole chiave che ispirano oggi l’attività della fondazione. “Dalla coesione tra le persone parte la nostra piccola rivoluzione — Giuseppe Guzzetti, Presidente — perché ciascuno dia il proprio contributo per fondare il futuro della nostra società su quei principi di solidarietà e di innovazione sociale che sono alla base dell’operato di Fondazione Cariplo” #conFondazioneCariplo.

Un particolare ringraziamento ad Annarita Caputo, nipote di Giosuè Fiorentino e custode dei taccuini, di cui ha trascritto e pubblicato il contenuto, assieme a sue preziose ri essioni.