Tra Giardino e Paesaggio
Tra Giardino e Paesaggio, un viaggio dal Nord al Sud Italia alla scoperta di dieci dei più significativi progetti di Anna Scaravella, paesaggista di fama internazionale, narrati attraverso le fotografie di Matteo Carassale.
Comunicato stampa
“Un giardino è come una corda tesa su cui camminare senza rete, non c'è la protezione dei manuali o delle mode perché è sempre unico e ti chiede coraggio e mente libera.” P. Campostrini
Spazio Leonardo è lieto di presentare la mostra Tra Giardino e Paesaggio, un viaggio dal Nord al Sud Italia alla
scoperta di dieci dei più significativi progetti di Anna Scaravella, paesaggista di fama internazionale, narrati attraverso le fotografie di Matteo Carassale.
Progettare un giardino non è solo un gesto estetico, ma un’operazione intellettuale che richiede sempre di più
un’attenzione alla sostenibilità e all’utilizzo delle risorse, al rispetto per il paesaggio e per le specie botaniche adatte a un particolare contesto e clima. Da oltre trent’anni, Anna Scaravella si dedica all’ideazione e alla realizzazione di giardini in Italia e all’estero, con una sensibilità che ha saputo anticipare molte delle urgenze del giardino contemporaneo e di quello futuro. Nei suoi progetti, il giardino tende sempre più a sfumare nel paesaggio circostante, e il paesaggio, a sua volta, a entrare nel giardino.
Dieci giardini italiani, da Nord a Sud, entrano a Spazio Leonardo attraverso le fotografie contenute nel libro, pubblicato nel 2025 da Rizzoli, che porta lo stesso titolo della mostra: selezionate e ripensate per dialogare con l’architettura dello spazio, le immagini si articolano in un allestimento che porta al suo interno la densità, la fragilità e la vitalità del giardino. Dagli alberi ad alto fusto tipici dei boschi della Pianura Padana, alle praterie spontanee, alle pergole e agli ulivi del centro Italia, fino ai giardini “a secco” pugliesi, la mostra è un viaggio nel paesaggio mediterraneo. Accanto alle fotografie, un insieme di piante vive – scelte da Anna Scaravella in relazione ai contesti botanici della pubblicazione, ma anche alla possibilità di vivere in un interno e fornite dal vivaista Valter Angeli – entra nello spazio come materia sensibile, espandendo il tema del giardino oltre la sua rappresentazione. Le piante divengono presenze, soglie, rallentamenti: elementi che introducono nel ritmo quotidiano una dimensione di attesa e di cura.
La mostra riflette su come i giardini nascano sempre da un gesto umano – di desiderio, di ordine, di ascolto – ma al tempo stesso costituiscano paesaggi autonomi, dotati di una vita propria. In questa tensione tra controllo e spontaneità si colloca la ricerca di Scaravella, che osserva il giardino non come luogo chiuso ma come soglia verso il paesaggio. La presenza delle piante introduce un’ulteriore stratificazione temporale: durante la mostra gli organismi vegetali continueranno a mutare, modificando la percezione delle fotografie e dello spazio. Il giardino entra così in Spazio Leonardo non come scenografia, ma come processo in divenire, una forma di coabitazione tra natura e architettura. Questa prospettiva mette in luce anche l’attenzione di Scaravella per l’organizzazione consapevole dello spazio, per il rispetto dell’ambiente e per la gestione armonica delle componenti naturali e artificiali di un sito, con un’attenzione sempre più crescente per un consumo consapevole delle risorse, in particolare quelle idriche: principi che definiscono il giardino come un equilibrio delicato tra intenzione umana e energia vitale.
La mostra conferma l’impegno di Spazio Leonardo verso pratiche artistiche che interrogano il rapporto tra uomo, ambiente e trasformazioni del paesaggio contemporaneo, proponendo un’esperienza che intreccia visione, materia e presenza viva.
Anna Scaravella è una paesaggista italiana. Dopo la laurea in Scienze forestali, ha iniziato la sua carriera professionale collaborando in Brianza con l’architetto giapponese Haruki Miyajima e, successivamente, lavorando come progettista e direttrice lavori per un importante vivaio toscano. Nel corso degli anni ha progettato giardini in tutta Italia, mentre l’ultima fase della sua carriera l’ha vista impegnata in diverse commissioni internazionali, da Parigi a Losanna, da Formentera a Kuala Lumpur.
Scaravella è anche autrice di diversi libri. Tra questi figurano Creare un giardino, vincitore del Premio Grinzane Cavour nel 2007, e Tra giardino e paesaggio, un viaggio nel paesaggio italiano attraverso dieci dei suoi giardini più importanti. Pubblicato in Italia da Rizzoli nell'aprile 2025, il libro è stato successivamente tradotto in inglese da Rizzoli New York con il titolo, Gardens and Landscapes: Ten Spaces of Beauty.
Matteo Carassale, ligure di nascita e milanese d’adozione, collabora da più di vent’anni con riviste italiane e straniere nel settore dei giardini, degli interni, dei ritratti e del cibo. In ambito artistico ha esposto in Italia e all’estero in musei e gallerie private. Da anni collabora con Bulgari, realizzando i reportage di making of delle campagne e dei progetti del marchio. Ha inoltre pubblicato una decina di libri con Rizzoli, Skira, Hachette, Phaidon e Ducasse Édition, oltre a volumi realizzati per Fondazione Prada. Le sue pubblicazioni sono uscite in Italia, Francia, Regno Unito, Argentina e Stati Uniti.
Si ringrazia il vivaista Valter Angeli