Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo
In occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco, i Musei Civici d’Arte Antica del Settore Musei Civici del Comune di Bologna e la Fondazione Museo d’arte Cardinale Giacomo Lercaro ETS promuovono un inedito progetto espositivo articolato in due sedi e due percorsi complementari.
Comunicato stampa
In occasione dell'ottavo centenario della morte di san Francesco, i Musei Civici d'Arte Antica del Settore Musei Civici del Comune di Bologna e la Fondazione Museo d'arte Cardinale Giacomo Lercaro ETS promuovono un inedito progetto espositivo articolato in due sedi e due percorsi complementari: Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo, a cura di Mark Gregory D'Apuzzo, Pasquale Fameli, Giovanni Gardini e Fabio Massaccesi, già visibile al Museo d'arte Lercaro (via Riva Reno 57, Bologna) fino al 17 gennaio 2027 e al Museo Civico Medievale (via Alessandro Manzoni 4, Bologna) dal 17 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027.
Per la prima volta, le due istituzioni collaborano alla realizzazione di una mostra concepita come un racconto unitario, che si sviluppa e si completa attraversando entrambi i musei.
Per il percorso allestito nel Lapidario del Museo Civico Medievale la conferenza e visita in anteprima per la stampa si svolgerà venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 11.00, in via Alessandro Manzoni 4 a Bologna.
L'inaugurazione è prevista per venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 17.30.
Il progetto espositivo prende avvio da Bologna, città storicamente legata alla vicenda del santo, che vi predicò nel 1222 e dove il francescanesimo diede vita a uno dei centri di elaborazione artistica e culturale più rilevanti dell'Italia medievale.
Da questa eredità nasce un itinerario che attraversa oltre otto secoli di storia dell'arte, mettendo in relazione dipinti, sculture, miniature, codici miniati, ceramiche e installazioni contemporanee.
Il percorso espositivo si sviluppa secondo due prospettive speculari: al Museo Civico Medievale le testimonianze della cultura figurativa medievale (XIII e XIV secolo) sono messe a confronto diretto con opere del Novecento e della ricerca contemporanea, mentre al Museo d'arte Lercaro il punto di vista si ribalta, offrendo una rilettura dell'arte contemporanea nel confronto critico con il patrimonio medievale
La mostra si fonda sul principio degli accostamenti: non una ricerca di dirette influenze o semplici analogie formali, ma un confronto dinamico tra opere distanti nel tempo, in cui proprio la distanza rende fecondo il dialogo e apre nuove chiavi di lettura sulla figura di san Francesco.
L'esposizione presenta opere delle collezioni del Museo d'arte Lercaro e del Museo Civico Medievale, affiancate da importanti prestiti provenienti da Pinacoteca nazionale di Bologna, MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Collezioni Comunali d'Arte di Bologna, Pinacoteca Comunale di Faenza, Museo Diocesano di Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Musei Civici di Forlì e Patrimonio Artistico del Gruppo Unipol.
Tra i protagonisti in mostra, le opere medievali dialogano con maestri quali Lucio Fontana, Alberto Burri, Ettore Spalletti, Giuseppe Penone, Floriano Bodini, Sidival Fila, Maurizio Osti e Aldo Borgonzoni.
La mostra è realizzata con il patrocinio di Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna | Dipartimento delle Arti - DAR e Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici.