Silvano – Il mio lavoro. I miei luoghi
Mostra “Silvano. Il mio lavoro. I miei luoghi”, che la città di Cesena dedica all’artista in occasione dei suoi 80 anni, quale figura di spicco per la scuola e l’arte cesenate e italiana.
Comunicato stampa
La mostra "PAESAGGI" si inserisce all'interno di una personale diffusa che si innesta nei luoghi simbolo della città e del lavoro dell'artista (programma completo in calce).
Inaugura venerdì 13 marzo al Torrione di Piazza - Museo dell’Ecologia - alle 16:30 la mostra diffusa dedicata a Silvano, un omaggio della città di Cesena all'artista in occasione dei suoi 80 anni!
Il Torrione è un luogo fortemente simbolico e intriso di significati per Silvano, che vi lavorò dal 1959 al 1969, sotto la guida di Alberto Sughi che lo accolse, appena tredicenne, a bottega.
Il percorso artistico di Silvano si evolve poi in altri spazi e contesti, giungendo a un linguaggio autentico e fortemente espressivo.
Le sue opere, scriveva Alberto Sughi, «testimoniano una ricerca pittorica che è libertà fuori da ogni tendenza convenuta: talvolta drammatica, talvolta dolce ed elegiaca; ora virtuosistica, ora più scabra e poetica».
Poesia visiva che si rintraccia nella selezione di opere di questa nuova tappa della mostra diffusa di Silvano e va a dialogare perfettamente con gli spazi espositivi, entro un percorso espositivo pensato per la città, lontano - nelle espresse intenzioni dell’artista - da una mostra antologica.
Un'esperienza viva che invita a passeggiare per i luoghi significativi della città per scoprire o riscoprire le opere di Silvano, esposte anche in Sala Piana della Malatestiana, dove prosegue la mostra “In trincea” con il Diario di Renato Serra interpretato da Silvano con la grafite.
Nella stessa giornata di venerdì 13 marzo, sarà altresì inaugurata una nuova sezione della mostra, allestita all’ingresso della Malatestiana moderna, dedicata all’opera “La paura dei tuoni” dove i versi del poeta Stefano Simoncelli dialogano con le chine di Silvano.
Al Torrione - Museo dell’Ecologia saranno invece protagonisti i paesaggi, dagli Appennini al mare della Maremma, tanto cara a Silvano, realizzati soprattutto con la grafite, tecnica amatissima dal pittore.
«Al Torrione della loggetta veneziana - così la chiama ancora Silvano - ci saranno oli su carta, grafite, grandi tele» che raffigurano paesaggi e natura legandosi per materia, soggetti e colore alla vocazione dello spazio di oggi.
PROGRAMMA
“Silvano. Il mio lavoro. I miei luoghi"
BIBLIOTECA MALATESTIANA
In mostra alla Sala Piana della Biblioteca antica - fino al 15 Aprile - "Il diario di trincea di Renato Serra" disegnato da Silvano.
Visite: da martedì a domenica | ore 10:00 – 16:00 | Prenotazione allo 0547 610892
Esposta alla Biblioteca moderna - fino al 19 Aprile - "La paura dei tuoni", tavole con le poesie del poeta Stefano Simoncelli e le chine di Silvano.
Visite: durante le normali aperture della Biblioteca Malatestiana.
SAN BIAGIO | Cortile delle Palme
Inaugura il 21 Marzo la mostra "Nature Morte", che sarà esposta fino 15 Aprile