Ruth Orkin

Informazioni Evento

Luogo
PALAZZO PALLAVICINI
Via San Felice 24, Bologna, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Da giovedì a domenica (dalle 10.00 alle 20.00 ultimo ingresso ore 19.00)

Aperture straordinarie

5 aprile 2026 - Domenica Pasqua
6 aprile 2026 - Lunedì dell'Angelo o Pasquetta
25 aprile 2026 - Sabato Anniversario della Liberazione
1° maggio 2026 - Venerdì Festa dei Lavoratori
10 maggio 2026 - Domenica Festa della Mamma
1 e 2 giugno 2026 - Lunedì e Martedì Festa della Repubblica

Biglietti

€ 16 Intero
€ 14 Ridotto (dai 14 anni compiuti ai 18 anni non compiuti, over 65 con documento, studenti under 26 con tesserino, militari con tesserino, guide turistiche con tesserino fuori dalle loro funzioni di professione, studio o formazione, giornalisti praticanti e pubblicisti con tesserino regolarmente iscritti all’Ordine, accompagnatori diversamente abili in compagnia della persona con disabilità, soci ICOM, Touring Club Italiano, AICS Bologna con tesserino, dipendenti Demanio con badge, iscritti alla mail list Palazzo Pallavicini, possessori biglietto dell’altra mostra in corso a Palazzo Pallavicini)
€ 12 Bologna Welcome Card, Bologna Congress e Card Cultura, FIAF, AIRF
Biglietto Famiglia formato da 1 o 2 adulti + bambini (da 6 anni compiuti a 14 anni non compiuti) -> € 12 adulto ridotto - € 8 bambino ridotto (fino a 5 anni biglietto gratuito)
€ 12 Giovedì universitario (per tutti gli studenti presentando il tesserino iscrizione 2025/2026)
€ 12* *Visitatori con disabilità in possesso di certificato di invalidità non si accettano permessi auto
Gratuito: bambini fino ai 6 anni non compiuti, guide munite di tesserino per necessità di professione, studio o formazione, possessori di Disability Card rilasciata dall'INPS in vigore da Gazzetta Ufficiale il 23 dicembre 2021).
€ 12 Gruppi (min.10 persone – max.25 persone) **
€ 6 Scuole (2 docenti gratuiti per ogni classe, H/104 gratuiti) ** **per gruppi e scuole è obbligo prenotare data e ora a [email protected]
18€ Biglietto open: comprende l'ingresso a qualsiasi ora e in qualsiasi data, incluso i festivi

Artisti
Ruth Orkin
Curatori
Anne Morin
Uffici stampa
CLP
Generi
fotografia, personale

Bologna, dedica nuovamente attenzione allo sguardo femminile nella fotografia con una grande mostra antologica dedicata a Ruth Orkin. In esposizione 187 fotografie, due macchine fotografiche e alcuni importanti documenti.

Comunicato stampa

Cresciuta in un ambiente profondamente legato al mondo dello spettacolo — figlia dell’attrice del cinema muto Mary Ruby e testimone diretta del dietro le quinte della Hollywood degli anni ruggenti — Ruth Orkin accarezzò inizialmente il sogno di diventare regista, ma in un’epoca in cui alle donne era spesso precluso l’accesso alla macchina da presa, fu costretta a cercare altrove il proprio spazio espressivo. L’ostacolo iniziale non le impedì, infatti, di inseguire con determinazione la sua visione artistica. Grazie anche alla sua prima macchina fotografica — una Univex da 39 centesimi ricevuta in dono quando aveva solo dieci anni — Orkin trasformò quel sogno in un nuovo percorso, dando vita a un linguaggio fotografico originale e profondamente innovativo, capace di celebrare la vita nelle sue molteplici sfaccettature. Nelle sue opere emerge con forza il dialogo tra immagine fissa e movimento, una duplice dimensione temporale che richiama il linguaggio cinematografico. Il suo scatto più celebre, American Girl in Italy, che ritrae la ventitreenne Nina Lee Craig mentre attraversa una strada di Firenze sotto lo sguardo ammiccante di un gruppo di giovani uomini italiani, è emblematico di questo approccio: un’immagine capace di racchiudere in un solo fotogramma la forza narrativa del cinema, attivando l’immaginazione dello spettatore. In mostra 187 fotografie, due macchine fotografiche e alcuni importanti documenti, volti a consolidare il ruolo cruciale che spetta all’opera della Orkin nella storia della fotografia. Per l’artista statunitense, la narrazione visiva si costruisce attraverso una successione dinamica di immagini, caratteristica che si riscontra nell’affascinante serie Road Movie, realizzata nel 1939 durante il viaggio in bicicletta da Los Angeles a New York. L’influenza del cinema è altrettanto evidente nella serie Dall’alto, nella quale Orkin osserva e cattura la vita quotidiana dalla finestra, trasformando la strada in un palcoscenico spontaneo. I soggetti, inconsapevoli del proprio ruolo, diventano protagonisti di una narrazione scandita da alternanze di movimento e immobilità, conferendo al racconto una fluidità magnetica. Altrettanto ammalianti per lo sguardo i ritratti di personalità celebri come Albert Einstein, Marlon Brando, Robert Capa, Alfred Hitchcock, Orson Welles: immagini che mostrano in modo emblematico la sua capacità di narrare persone e ambienti con grande immediatezza ed efficacia espressiva. Oggi il lavoro di Ruth Orkin, riconosciuta come una delle più importanti fotoreporter del Novecento, viene riscoperto e riletto alla luce di una nuova prospettiva critica, restituendo piena attualità e valore a una produzione che ha segnato la storia della fotografia.

La mostra è stata promossa da Pallavicini srl, in collaborazione con diChroma photography, patrocinata dal Comune di Bologna, dalla FIAF Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e AIRF Associazione Italiana Reporters Fotografi.