Roberto Sambonet – I ricordi estivi del pittore e designer attraverso il Mediterraneo
Durante l’estate del 1984 Sambonet realizza a Ischiai 13 acquerelli, che oggi vengono presentati al pubblico per la prima volta: piante, creature marine e onde che si infrangono sugli scogli.
Comunicato stampa
Antonia Jannone Disegni di Architettura annuncia il prossimo progetto espositivo per la sede di Pietrasanta(LU), dedicato a Roberto Sambonet (1924–1995), che inaugurerà sabato 26 settembre.
Dopo Ettore Sottsass, Andrea Branzi, Marco Zanini e Santi Caleca, lo spazio di via del Marzocco prosegue il proprio percorso espositivo attraverso lo sguardo di Sambonet, designer premiato quattro volte con il Compasso d’Oro e artista dalla ricerca profondamente legata all’osservazione della realtà.
Durante l'estate del 1984 Sambonet realizza a Ischiai 13 acquerelli, che oggi vengono presentati al pubblico per la prima volta: piante, creature marine e onde che si infrangono sugli scogli.
Come sempre, la forma scaturisce dall'uso della luce e del colore, che si fanno segno capace di rivelare la trama stessa del reale, cioè disegno.
Agli acquerelli si affiancano due dipinti a olio, nei quali il mare e i riflessi della luce sull’acqua diventano protagonisti, entrambi realizzati in Grecia.
La ricerca di Sambonet, come ha evidenziato il curatore Enrico Morteo, si sviluppa tra l'apparente libertà del segno e sistematicità del metodo: forme, colori, ombre e luci vengono osservati nelle loro variazioni, attraverso ripetizioni e sequenze. Un approccio che accomuna la sua ricerca pittorica a quella di designer, nel continuo confronto tra intuizione e struttura.
La mostra di Pietrasanta restituisce così un Mediterraneo osservato attraverso dettagli, variazioni e frammenti: il paesaggio, la vegetazione e soprattutto l’acqua diventano per Sambonet materia di un’indagine sulla forma, sulla luce e sul colore.