Roberto Barni – Giri e capogiri

Santo Stefano Belbo - 09/05/2015 : 20/10/2015

La Fondazione Gallo in collaborazione con la Galleria Poggiali e Forconi presenta Giri e Capogiri la nuova mostra di Roberto Barni (Pistoia, 1939), espressamente pensata dall’artista per l’intero complesso dell’ex monastero seicentesco Relais San Maurizio Luxury SPA Resort di Santo Stefano Belbo, Cuneo.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO BIANCO RELAIS SAN MAURIZIO
  • Indirizzo: Località San Maurizio 39 - Santo Stefano Belbo - Piemonte
  • Quando: dal 09/05/2015 - al 20/10/2015
  • Vernissage: 09/05/2015 ore 18
  • Autori: Roberto Barni
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: orari 10 - 20
  • Sito web: www.poggialieforconi.it
  • Email: info@poggialieforconi.it
  • Patrocini: Il progetto, con il patrocinio della Regione Piemonte, nasce per iniziativa della Fondazione Gallo
  • Uffici stampa: SILVIA MACCHETTO

Comunicato stampa

La Fondazione Gallo in collaborazione con la Galleria Poggiali e Forconi presenta Giri e Capogiri la nuova mostra di Roberto Barni (Pistoia, 1939), espressamente pensata dall’artista per l’intero complesso dell’ex monastero seicentesco Relais San Maurizio Luxury SPA Resort di Santo Stefano Belbo, Cuneo.
Il progetto, con il patrocinio della Regione Piemonte, nasce per iniziativa della Fondazione Gallo, ed è il primo di una serie di mostre indirizzate alla valorizzazione culturale ed economica del territorio attraverso la contaminazione tra ambiente e arte contemporanea

Proprio grazie all’interazione tra azioni culturali di altissimo livello e il territorio delle Langhe, la Fondazione Gallo si propone di dare maggiore rilievo, a livello nazionale e internazionale, alle eccellenze di questi luoghi, recentemente divenute Patrimonio Unesco esaltando così anche il tessuto imprenditoriale e artigianale.

Per la mostra sculture, lavori su tela e cartonages di Barni saranno ospitati nell’antico monastero restaurato ora, dimora di charme.
Protagoniste principali della personale, come scrive Michele Bonuomo nel saggio del catalogo edito per l’esposizione, sono pittura e scultura che nella ricerca artistica dell’artista pistoiese “sembrano avvalersi una della sapienza dell’altra scambiandosi forme e colori, spartendosi tempo e spazio, liberando un’energia che si fa perdita di equilibrio, capogiro, per guardare il mondo da un punto di vista sempre differente”. Centrale è anche “il concetto di spazio, inteso come unico luogo mentale, prim’ancora che fisico, in cui ha ancora un senso cercare un segno o lasciare una traccia.
Le opere di Roberto Barni sembrano, infatti, interagire con gli spazi del Relais, a partire dal parco, tra la suggestione di alberi, piante e viottoli minuti. Come le celebri sculture in bronzo Atto Muto, Passi sull’Europa, Impresa, Passo Solidale, Noi e NSC, che hanno negli anni scandito alcune tra le mostre più rilevanti di Roberto Barni: dalla Biennale di Venezia, al Parco di Giuliano Gori a Celle, al Teatro India di Roma, al Cobra Museum di Amsterdam, a Doesburg in Olanda. Il percorso espositivo proseguirà con i lavori Continuo, Seggiola o Rasoio presenti – tra le altre - al Giardino di Daniel Spoerri e a Palazzo Forti a Verona e nella personale Gambe in Spalla articolata tra il Giardino di Boboli, Palazzo Pitti, Museo Archeologico e in alcuni dei più significativi luoghi di Firenze, come il cortile degli Uffizi e Piazza della Repubblica. Altre sculture di diverse dimensioni saranno invece esposte all’interno del complesso del Relais, come nella splendida SPA che farà da inusuale scenografia alle opere di Barni.
Il White Space, l’antica chiesa sconsacrata all’interno del monastero, è l’altro particolarissimo spazio espositivo utilizzato dall’artista per questo progetto di commistione tra arte e ambiente: qui si concentreranno i lavori su tela e i cartonages, in tutto una quindicina, provenienti dalla serie Passos e Paisagens, presentata in Portogallo all’Associação Cultural Sete Sóis Sete Luas, e esposta in questa occasione per la prima volta in Italia.
Un lavoro pittorico di grandi dimensioni su tela, Vortice, del periodo delle esposizioni all’Hirschhorn Museum di Washington, del Whitney Museum di New York, dell’AKRON Museum nell’Ohio e della seconda partecipazione alla Biennale di Venezia del 1984, completerà il progetto con la sua maestosa imponenza.


Catalogo edito dalla Galleria Poggiali e Forconi con testo critico di Michele Buonomo.

Roberto Barni è nato a Pistoia (Italia) nel 1939. Vive e lavora a Firenze. Ha cominciato a esporre nel 1960. Nel 1965 è invitato a Revort I. Documenti di arte oggettiva in Europa, la mostra della giovane avanguardia Europea, alla Galleria d’Arte Moderna di Palermo. A partire dagli anni '60 e '70, la sua attività espositiva si evolve fino ad oggi attraverso mostre personali e collettive a livello internazionale. Di Barni vanno inoltre ricordate, oltre alla partecipazione alla Biennale di Venezia (1980, 1984 e 1988), l’invito al l’Hirschhorn Museum and Sculpture Garden di Washington, al Los Angeles County Museum of Art di Los Angeles, al Cobra Museum di Amsterdam ed in tutte le maggiori rassegne internazionali dall’inizio degli anni ’80.
MOSTRE PERSONALI: 2012, Amsterdam, Cobra Museum, Studio Toscane. Karel Appel, Roberto Barni; 2011 Firenze, Galleria Bagnai, Clandestini; 2008 Verona, Palazzo Forti, Fermi Tutti; Milano, Fondazione Mudima, Condominio clandestino; 2007 Firenze, Museo Archeologico, Le Pagliere nelle piazze della città; Giardino di Boboli, Gambe in Spalla; Prato, Casa d’Arte Armanda Gori, Vedute d’interno; 2006 Doesburg, Passi d’oro; 2005 Berlino, Galerie Raab, Sculture e cartonages; Roma, Teatro India, Scherzo, a cura di Demetrio Paparoni; Lisbona, Galleria Luis Serpa, Passi e paesaggi; 2004 Parigi, Galleria Alessandro Bagnai FIAC, Sculture; 2002, Firenze, Galleria Poggiali e Forconi, Movimenti Bisbetici.
MOSTRE COLLETTIVE: 2007 Verona, Palazzo della Ragione, Settimo splendore; Lucca, Fondazione Ragghianti, A proposito dell’oggetto; Barcellona,Galleria Marlbough, Espacio de agitacion; Firenze, Giardino di Boboli e le Pagliere, Gambe in Spalla; 2006 Massa, Palazzo Ducale, Fuori del labirinto, a cura di M.Bertozzi; Bratislava, Slovak National Gallery, Something happened; 2005 Modena, Galleria Civica, PopArt Italia; 2004 Firenze, Galleria Alessandro Bagnai, Particular view; Ancona, Mole Vanvitelliana, Riflessi nell’ arte, a cura di S.Conti; Grenchen, Kunsthaus Grenchen, Kleines Raritatenkabinett der Kuenstler im Giardino di Daniel Spoerri.