Prima Giornata di Studi di ArcheoItaliae
Comunicato stampa
Il 18 giugno 2026, presso la Fondazione Banco di Napoli, in via dei Tribunali 213, nel centro storico di Napoli, si terrà la Prima Giornata di Studi di ArcheoItaliae, promossa dalla comunità ArcheoItaliae sotto l’egida di Cultura Italiae.
L’iniziativa nasce come momento di confronto tra archeologi, direttori di musei, docenti universitari, professionisti della valorizzazione, imprese culturali, esperti di comunicazione e rappresentanti delle istituzioni. Al centro della giornata ci saranno due domande essenziali: quali miglioramenti sono necessari per il mondo dell’archeologia in Italia e attraverso quali strumenti possono essere realmente raggiunti.
I lavori entreranno nel vivo alle 11:00 con il tavolo dedicato all’assetto gestionale e di valorizzazione, presieduto da Domenico Benoci. Interverranno Alberto Samonà, direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli, con un contributo sulle Villae di Tivoli come modello sostenibile di valorizzazione del patrimonio culturale; Giulia Silvia Ghia, assessore alla Cultura e alla Scuola del primo municipio di Roma, sul ruolo delle istituzioni locali nella trasformazione della tutela in valore pubblico; Marco Correra, archeologo e fondatore di Archeofficine, con un intervento sul Partenariato Speciale Pubblico-Privato tra ArcheOfficina Società Cooperativa Archeologica e il Parco Archeologico di Lilibeo Marsala; Vincenzo Di Berardino, ingegnere della Fondazione ENPAM e referente del Museo Ninfeo, con un’esperienza di valorizzazione territoriale legata al Ninfeo.
Dalle 12:00 alle 13:00 sarà affrontato il tema dell’assetto scientifico-divulgativo e di partecipazione, con il coordinamento di Eleonora Sandrelli. Il confronto vedrà la partecipazione di Fabio Pagano, direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei; Jane Thompson, architetto di Instead Heritage e consulente per HCP; Mario Grimaldi, già docente di Archeologia della Magna Grecia, membro della segreteria tecnica del Grande Progetto Pompei e consulente archeologo per il MIC; Elena Bertelli, responsabile comunicazione e digital strategy di BAM Strategie Culturali; Paolo Re, docente di Lettere classiche, ricercatore indipendente e divulgatore scientifico specializzato in epigrafia latina; Luigina Tomay, direttrice regionale Musei Nazionali Campania; Serena De Caro, direttrice del Museo archeologico nazionale di Pontecagnano e del Parco archeologico di Pontecagnano; Giuseppe Ariano, manager culturale e responsabile marketing e comunicazione di Scabec/Regione Campania. A seguire è prevista una discussione aperta.
Nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 16:00, il tavolo sull’assetto normativo-istituzionale, presieduto da Salvo Barrano, affronterà il quadro delle regole, delle competenze e delle prospettive di intervento. Interverranno Tiziana Demma, avvocato, con la presentazione del documento su quadro normativo e prospettive di intervento; Vittorio Reali, presidente della Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna; Oriana Cerbone, direttore nazionale dell’Associazione Nazionale Archeologi, con il punto di vista dei professionisti; Cristina Anghinetti, presidente di Archeoimprese, con la prospettiva delle imprese; Paolo Gull, professore di archeologia preventiva all’Università del Salento, con il contributo del mondo universitario.
La parte conclusiva, dalle 16:00 alle 17:30, sarà dedicata alla discussione aperta e alla presentazione delle metodologie di lavoro, con l’obiettivo di trasformare il confronto della giornata in una prima tappa di un percorso condiviso. A chiusura dei lavori è prevista, dalle 17:30 alle 18:30, la visita a IlCartastorie – Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli.
La partecipazione è aperta a professionisti di qualsiasi disciplina interessati all’archeologia e alla valorizzazione del territorio attraverso la cultura.