Piero Mollica – Lineari Angolazioni
Un percorso fotografico il suo, dove le apparenti illusioni architettoniche, dialogano con le scenografie metafiche, mentre l’ultimo occhio pensante, scruta e ricerca attimi altrui.
Comunicato stampa
La Ticinese Art Gallery è lieta di presentare la mostra personale “Lineari Angolazioni” di Piero Mollica. Un percorso fotografico il suo, dove le apparenti illusioni architettoniche, dialogano con le scenografie metafiche, mentre l’ultimo occhio pensante, scruta e ricerca attimi altrui.
La bellezza oggettiva e la indiscussa qualità, hanno altresì attirato l’attenzione della storica dell’arte Angela Madesani che, oltre ad aver fornito tutto il suo supporto, siamo lieti di annunciare quale curatrice del prossimo libro antologico di Piero Mollica.
Come scrive Madesani «… Dopo aver trovato il suo punto di ripresa ideale, Mollica costruisce l’inquadratura e osserva la scena, come se si trovasse di fronte a un palcoscenico. Lo sguardo è diretto, lo scatto è unico. La sua è una ricerca della personalità dell’individuo, che si confronta con l’ambiente e in tal senso può essere definita sociale. Ma poco importanti sono le definizioni. Quanto conta è il concetto. La luce, la tecnica sono messe a frutto dell’idea…»
Nelle sue immagini non vi sono virtuosismi né reali, né tantomeno esibiti. Il punto di vista è fondamentale «…Affacciatosi dal piano alto del suo albergo a San Francisco è attratto dalla finestra del palazzo di fronte sulla quale sono attaccati dei post-it, una sorta d’installazione che diviene punctum, per utilizzare un termine di Roland Barthes, della sua attenzione e quindi dell’immagine realizzata. “Talvolta mi domando se certe cose aspettano me”, racconta Piero. Forse è proprio così, nel senso che attendono il suo sguardo, la sua attenzione. …»