Maurizio Biagini – Mare solo

Baia Di Portovecchio - 02/08/2014 : 10/08/2014

L’artista livornese Maurizio Biagini torna ad esporre a Castiglioncello a un anno di distanza dalla fortunata mostra “Mitology” che tenne alla galleria “La virgola”.

Informazioni

  • Luogo: SALA ESPOSITIVA LA MACCHIA
  • Indirizzo: Via Di Portovecchio 12a (57012) castiglioncello - Baia Di Portovecchio - Toscana
  • Quando: dal 02/08/2014 - al 10/08/2014
  • Vernissage: 02/08/2014 ore 21.30
  • Autori: Maurizio Biagini
  • Curatori: Filippo Lotti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: venerdì, sabato e domenica 18 - 20 e 21.30 - 23.30.
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: Comune di Rosignano Marittimo In collaborazione con: FuoriLuogo – servizi per l’Arte; Associazione Culturale “La Ruga”; Casa d’Arte San Lorenzo Media partner: Toscana Tv

Comunicato stampa

CASTIGLIONCELLO. L’artista livornese Maurizio Biagini torna ad esporre a Castiglioncello a un anno di distanza dalla fortunata mostra “Mitology” che tenne alla galleria “La virgola”. Questa volta lo fa all’interno degli eventi estivi 2014 dei Bagni Salvadori, dove si inaugura sabato 2 agosto alle ore 21.30 presso la sala espositiva “La Macchia” (via di Portovecchio, 12A) la mostra di pittura dal titolo "Mare solo” curata da Filippo Lotti


Questa esposizione, patrocinata dal Comune di Rosignano Marittimo e fatta in collaborazione con FuoriLuogo – servizi per l’Arte, con la Casa d’Arte San Lorenzo e con l’associazione culturale “La Ruga”, riunisce una quindicina di opere frutto del lavoro artistico che il pittore labronico, ma che con la tradizione tipica livornese ha poco da condividere, ha prodotto negli ultimi anni.
Una selezione di lavori che Biagini, figlio d’arte, ha già esposto recentemente al Museo Piaggio di Pontedera e nella mostra “Libeccio” a Barga. Un artista poliedrico che sperimenta continuamente passando con assoluta disinvoltura dalla pittura d’azione all’arte concettuale, dal pensiero colto e citazionista alla poesia visiva. Dal suo gesto artistico di natura contemporanea si capisce un bisogno di immediatezza e spontaneità dove cogliere il reale è il vero e proprio scopo dell’artista.
«L’immagine più poetica del mare è senza ombra di dubbio “il mare d’inverno” – scrive Roberto Milani – celebrato in poesie, canzoni e tanta, tanta arte.
Quel momento, a fine stagione, che lui, il grande blu, torna ad avere la sua dignità. Una dignità naturale, che, ripetutamente, anno dopo anno, gli viene estorta con l’arrivo della bella stagione, in un prolificare di strutture, ombrelloni, chioschi e poi umanità, tanta umanità.
Spesso priva del minimo senso civico, che spunta ed arriva in ogni litorale a qualsiasi latitudine e che all’unisono concorre ad una violenza immane, fatta di grida, immondizie ed ogni genere di nefandezza. contro di lui, che taciturno attende, con la saggezza di un grande vecchio, il ritorno dell’autunno.
Ma anche durante la stagione più calda, c’è un momento che “lui” sembra quasi sorridere. La sera, quando anche l’ultimo dei bagnini (oggi si deve dire assistenti bagnanti), ha svolto le sue mansioni: ha ripulito, riordinato, riassettato. Allora torna ad essere solo. E fiero. E generoso.
“Lui”, il mare, maestoso e quieto per comunque accontentare quella folla che gioisce nei quattro mesi estivi e che educatamente e rispettosamente, rimanda ad altri momenti le sue ire e le sue impetuosità.
Ecco: è quello il momento, quell’attimo, magico ed unico, dove il mare con fare quasi irriverente sembra fare l’occhiolino alla prima oscurità, che interessa a Maurizio Biagini. Che con fare d’artista, cerca di fermare e rendere universale.
Ma non indaga le onde, il continuo salire e scendere delle maree, anzi focalizza la sua attenzione su sdraio ed ombrelloni. Vuoti, ordinati, finalmente silenziosi. E allora ecco nascere “mare solo”.
Un ciclo pittorico di grande spessore, anche se seriale, ripetuto come fosse un mantra, come se fosse un onda. Eppure, sono opere uniche, le sue. Ognuna con una forza ed un equilibrio risolto con grande maestria.
Realizzate di getto con quel gesto che lo contraddistingue, e quello stile che collocano queste sue opere in una “via di mezzo”: quasi metafisiche, quasi pop. Eppure poetiche. Eppure sue.»
Al vernissage sarà presente Fabrizio Borghini con la troupe televisiva del programma “Incontri con l’Arte” di Toscana Tv per la realizzazione di un servizio sulla mostra.