Luca Campigotto – Wandering Europe
Luca Campigotto, su committenza di Intesa Sanpaolo – Gallerie d’Italia, compie un viaggio attraverso un’Europa fisica, politica e sentimentale, tra passato, presente e futuro.
Comunicato stampa
Le Gallerie d'Italia - Torino presentano la mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe”, curata da Walter Guadagnini e aperta al pubblico dal 1 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, nell’ambito del progetto «La Grande Fotografia Italiana» coordinato da Roberto Koch.
Luca Campigotto, su committenza di Intesa Sanpaolo - Gallerie d’Italia, compie un viaggio attraverso un’Europa fisica, politica e sentimentale, tra passato, presente e futuro. Dagli estremi confini orientali tra Turchia, Armenia e Georgia, all’Oceano che tocca le coste occidentali del Portogallo e della Francia; dal grande Nord delle Isole Svalbard al Sud di Lampedusa e delle pendici dell’Etna, Campigotto si muove con uno sguardo attento insieme alla natura, alle vestigia del passato e alla contemporaneità.
L’Europa che emerge da queste immagini è composta da infinite varietà, da richiami sorprendenti tra luoghi distanti tra loro tanto geograficamente quanto storicamente; un’Europa in cui possono essere visibili, e spesso sovrapponibili, le grandezze dei secoli passati e le tragedie di anni ben più prossimi ai nostri.
La mostra riunisce oltre sessanta immagini che confermano l’irriducibilità dell’Europa a una definizione unica, sottolineando la molteplicità delle sue nature e delle sue identità che la fotografia di Campigotto riesce a trasformare in immagini tanto spettacolari quanto dense di significato.
Luca Campigotto è nato a Venezia nel 1962, vive a Milano e New York. Dopo la laurea in Storia Moderna, con una tesi sulla letteratura di viaggio nell’epoca delle grandi scoperte geografiche, si dedica alla fotografia di paesaggio realizzando progetti in tutto il mondo.
Ha esposto in musei e istituzioni, tra cui: Maison Européenne de la Photographie, Parigi; Somerset House, Londra; Galleria Gottardo, Lugano; IVAM, Valencia; The Art Museum e The Margulies Collection at the Warehouse, Miami; Canadian Centre for Architecture (CCA), Montreal; MOCA, Shanghai; Biennale d’Arte di Venezia (1997, 2000, 2011), Palazzo Ducale, Palazzo Fortuny e Palazzo Zen, Venezia; MAXXI, MACRO, GNAM, Museo del Vittoriano, Istituto Nazionale per la Grafica e Festival di Fotografia, Roma; Palazzo Reale, Palazzo della Ragione e Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, Milano; Palazzo Reale, Napoli; MART, Rovereto; Fotografia Europea, Reggio Emilia.
È autore dei calendari Epson 2014 e GEO Special-New York 2016.
Nel 2015 ha vinto il premio Hemingway per il miglior libro fotografico.
Coltiva da sempre l’interesse per la scrittura: alcune sue poesie sono apparse sulla rivista letteraria Nuovi Argomenti, e i suoi scritti sono raccolti nel volume Disoriente.