Libriste_OtC -in the garden

Informazioni Evento

Luogo
ON THE CONTEMPORARY - IN THE GARDEN
Via Cavour 29 , Caltanissetta, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
08/03/2026

ore 18

Curatori
Anna Guillot
Generi
editoria

La selezione è operata da Anna Guillot ed è tratta dalla raccolta del KoobookArchive*, l’archivio del libro e del multiplo d’artista fondato nel 2008 dalla stessa Guillot.

Comunicato stampa

LIBRISTE

libri e pagine d'artista, cofanetti, cartoline, ephemera, etc.

un progetto di KoobookArchive

Maria Arena, Marcella Barone, Lolly Batty, Mirella Bentivoglio, Sophie Calle, Sara Campesan, Gea Casolaro, Gabriella Ciancimino, Betty Danon, Berlinde De Bruyckere, Giosetta Fioroni, Laura Grisi, Anna Guillot, Elisabetta Gut, Maria Lai, Bice Lazzari, Lucia Marcucci, Hilde Margani-Escher, Marzia Migliora, Aleksandra Mir, Gertrude Moser-Wagner, Yoko Ono, Rossella Poidomani, Annakarin Quinto, Pipilotti Rist, Nina Röder, Luciana Rogozinski, Evelina Schatz, Franca Sonnino, Rossana Taormina

On the Contemporary ―in the Garden/ Caltanissetta

Opening 8 marzo, ore 18:00

marzo―maggio 2026

“Libriste” sta per autrici del libro.

Il termine è stato introdotto da Mirella Bentivoglio e probabilmente a lei si deve anche il conio.

Darlo come denominazione alla presente selezione di opere-libro e di artefatti affini realizzati esclusivamente da autrici, vuol dire fare omaggio ad un’artista di fama, teorica del libro d’artista e grande femminista.

La selezione è operata da Anna Guillot ed è tratta dalla raccolta del KoobookArchive*, l’archivio del libro e del multiplo d’artista fondato nel 2008 dalla stessa Guillot.

Per chi opera nell’arte e studia il libro d’artista, le opinioni e gli spunti di riflessione sono molteplici. Quello del libro è un ambito della ricerca artistica che coinvolge, né più né meno di altri, linguaggi, sperimentazioni, tecnologie, contenuti e tematiche.

Nei primi decenni del ‘900 il libro inteso secondo tradizione come strumento di diffusione di concetti, assume da parte degli artisti dell’Avanguardia una valenza ‘altra’, come oggetto d’indagine e spazio da reinventare. Per la critica, il riconoscimento della piena consapevolezza di tale cambiamento è però segnato negli anni ‘60. Oggi, a distanza di tempo, ciò che vale è essenzialmente il principio che il libro d’artista, un artefatto seguito dall’autore in ogni sua fase, al di là della propria specificità, debba essere considerato come ambito spazio-temporale d’indagine al pari di altri luoghi-contesti delle arti visive.

Rimane che tra i “modi del libro”, i presupposti e le modalità del “fare libro”, si ripropongono questioni note: l’unicum e la serie, l’editoria, la piccola e grande tiratura, nonché quesiti circa il dove risieda il pregio dell’opera e quale sia effettivamente il valore dell’arte, se la divulgazione o l’esclusività.

Nel contesto del KoobookArchive, propedeutico e determinante è stato il rapporto diretto della Guillot con alcuni gruppi e protagonisti della ricerca italiana: il Gruppo 70, i movimenti della Poesia visiva, visuale e concreta e della Poesia sonora. Generatori di interesse e forti motivatori sono stati per lei i contatti diretti e le frequentazioni con Mirella Bentivoglio, Carlo Belloli, Luciano Caruso, Giovanni Fontana, Eugenio Miccini ed altri autori del libro, tutte figure autorevoli, incidenti in senso formativo ed esperienziale, che l’hanno coinvolta nello studio e nella pratica del libro d’artista.

La mostra, come l’Archivio, interessa particolarmente un pubblico di addetti ai lavori ma, per l’originalità e la varietà degli esemplari, risulta godibile anche ad una platea eterogenea.

Insieme ai libri d’artista editati (Lolly Batty, Mirella Bentivoglio, Sophie Calle, Sara Campesan, Berlinde De Bruyckere, Giosetta Fioroni, Laura Grisi, Bice Lazzari, Marzia Migliora, Aleksandra Mir, Nina Röder, Evelina Schatz) sono esposti libri-oggetto (Mirella Bentivoglio, Anna Guillot, Elisabetta Gut, Lucia Marcucci, Hilde Margani-Escher, Franca Sonnino), pagine singole (Gea Casolaro, Betty Danon, Maria Lai, Rossana Taormina), cofanetti ed ephemera (Gertrude Moser-Wagner, Yoko Ono, Pipilotti Rist), libri ibridi e prototipi (Gabriella Ciancimino, Rossella Poidomani, Luciana Rogozinski, Rossana Taormina) e sperimentazioni (Annakarin Quinto) anche intermediali (Maria Arena, Marcella Barone).

La mostra è promossa da On the Contemporary e KoobookArchive, patrocinata dall’Accademia di Belle Arti di Catania e dal Forum austriaco di Cultura, media partner sono Utsanga, Contemporary Identities ed Eos Libri d’artista.

Sponsor Torronificio Geraci e Ulivood ospitalità siciliana.

Graphic designer è Gianni Latino.

*L’archivio Koobook consta di un migliaio di libri, dei quali una ridotta percentuale riguarda l’area di ricerca multi e intermediale. La quasi totalità degli esemplari è cartacea; la tipologia sperimentale pur connettendosi con digitale e nuove tecnologie non preclude cartaceo e analogico. La raccolta risponde a un criterio storiografico e un sotto criterio specifico riferito a movimenti e artisti e include le ricerche e le sperimentazioni degli studenti del corso di Progettazione del libro d’artista tenuto fino al 2019 da Anna Guillot presso l’Accademia di belle arti di Catania.