Libri al MAXXI. Flavio Favelli

Roma - 08/02/2019 : 08/02/2019

Due volumi raccontano il lavoro dell’artista: Serie Imperiale, Corraini edizioni 2018 Univers. Un negozio metafisico, Magonza 2018.

Informazioni

Comunicato stampa

Nella mia città ideale c'è sempre stato un negozio, che più che per vendere esiste per ricreare l'ambiente di un negozio, ma in fondo, senza esserlo completamente. Un bel negozio [...] dove si vendono solo poche cose, quasi niente. (Flavio Favelli, tratto da Univers. Un negozio metafisico)



Roma, 7 febbraio 2019

Appuntamento domani, venerdì 8 febbraio, alle 18.30 per la presentazione di due libri, Serie Imperiale e Univers che raccontano l’artista Flavio Favelli, le cui opere La terza camera e Archivio (Specchio C51) sono in collezione MAXXI (Sala Graziella Lonardi Buontempo, ingresso libero fino a esaurimento posti).



Introdotti da Luigia Lonardelli, curatrice del MAXXI, interverranno Flavio Favelli, Andrea Cortellessa critico letterario e storico della letteratura, Silvia Litardi curatrice ed Elisa Del Prete curatrice.



Il volume Serie Imperiale è legato all’omonima mostra curata da Silvia Litardi ed Elisa Del Prete, ed è il nome dato a una serie di francobolli emessi nel 1929 e in uso fino al 1946, che riportano il volto di Vittorio Emanuele III. Tra questi, l’artista ne sceglie due che hanno subìto la sovrastampa di un altro timbro, che altera le sembianze del sovrano; la sua opera consiste nell’ingrandirli e dipingerli sul muro di edifici desueti.

Univers. Un negozio metafisico invece racconta la storia di un negozio metafisico, una "bottega" inaugurata dall'artista a Venezia, a Fondamenta Sant'Anna (Castello 944, zona Arsenale), in parallelo con il vernissage della Biennale d'Arte. Questo ambiente essenziale, in cui aleggia una luce al neon con la scritta "Univers", è raccontato da Favelli come situazione diversa dalla dimensione commerciale: un "anti-negozio" in cui vendere, con modalità, prezzi e tempi differenti, oggetti unici, originali, firmati e siglati dall'artista, realizzati anche con materiale di recupero, opere d'arte non replicabili che si staccano dalla legge globale del mercato.