La poetica dell’Informale
Una mostra collettiva dedicata alla grande stagione artistica del secondo dopoguerra che ha segnato una rottura profonda con la tradizione.
Comunicato stampa
Biasutti & Biasutti è lieta di presentare “La poetica dell’Informale”, una mostra collettiva dedicata alla grande stagione artistica del secondo dopoguerra che ha segnato una rottura profonda con la tradizione.
L’Informale rifiuta la forma codificata, la composizione ordinata e la rappresentazione figurativa per lasciare spazio a energia, materia e gesto, espressi in modo libero e diretto. In questa visione, l’arte non è chiamata a rappresentare la realtà, ma a farsi esperienza immediata: un atto autentico, una traccia viva dell’esistenza.
La mostra riunisce opere di Burri, Capogrossi, Chighine, Francis, Gallizio, Griffa, Jenkins, Marca-Relli, Moreni, Ruggeri, Schneider, Shimamoto, Spazzapan, Tàpies, Tobey e Vedova, protagonisti di una ricerca che ha ridefinito il linguaggio artistico del Novecento attraverso sperimentazioni materiche, tensione gestuale e forza