Interferenze #7: Marisa Merz

Informazioni Evento

Luogo
COLLEZIONE CERRUTI
Via al Castello, Rivoli, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

La Collezione Cerruti sarà aperta giovedì 29, venerdì 30, sabato 31 e domenica 1 novembre dalle 11.00 alle 18.00. Nelle settimane successive la Collezione sarà aperta regolarmente il sabato e la domenica dalle 11.00 alle 18.00.

Ingresso principale con parcheggio: Strada Pozzetto 8, 10098, Rivoli, Torino
Ingresso pedonale e accessibile: Vicolo dei Fiori 5, 10098, Rivoli, Torino

Aperture straordinarie
28 ottobre 2026: ore 16.00–20.00
29 ottobre – 1° novembre 2026: ore 11.00–18.00

Visite guidate
Ore 11.00, 11.45, 12.00, 12.45, 14.00, 14.45, 15.00, 15.45, 16.00 e 16.45.

Navetta gratuita
Da e per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, disponibile durante gli orari di apertura.

Vernissage
28/10/2026

ore 16

Artisti
Marisa Merz
Uffici stampa
PAOLA C. MANFREDI STUDIO
Generi
arte contemporanea

La Fondazione Cerruti presenta Interferenze #7: Marisa Merz, in occasione della mostra Marisa Merz – La danza delle ore presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Merz, e GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, che celebra il centenario della nascita di Marisa Merz con una retrospettiva senza precedenti.

Comunicato stampa

La Fondazione Cerruti presenta Interferenze #7: Marisa Merz, in occasione della mostra Marisa Merz – La danza delle ore presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Merz, e GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, che celebra il centenario della nascita di Marisa Merz con una retrospettiva senza precedenti.

Il programma Interferenze introduce opere di artisti contemporanei all’interno delle sale della Collezione Cerruti, generando “disturbi creativi” e innescando dialoghi inattesi tra patrimonio storico e presente. Il programma si sviluppa in dialogo con le mostre presentate al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e in altre istituzioni, ma anche con i temi dei Quaderni di Fisica e Metafisica della Fondazione Cerruti, e attraverso interventi e scambi di opere che portano la Collezione Cerruti al di fuori della Villa.

Interferenze #7 porta alla Collezione Cerruti due opere di Marisa Merz, una scultura (Senza titolo, 2010-2012) e un’opera su carta (Senza titolo, n.d.), che si intrecciano con gli ambienti della Villa e con la raccolta di Francesco Federico Cerruti, creando nuovi accostamenti e rimandi tra materia e contemporaneità. Parallelamente, Angelo annunciante, Redentore, Vergine annunciata di Agnolo Gaddi (1387-88) sarà parte della retrospettiva di Marisa Merz al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in prestito dalla Collezione Cerruti.

Marisa Merz, Senza titolo, n.d. © Fondazione Merz. Courtesy Thomas Dane Gallery

Marisa Merz è stata una delle figure più originali dell’arte italiana del secondo Novecento. Esordisce negli anni Sessanta con le Living Sculptures, strutture mobili in lamina di alluminio, partecipando dalla fine del decennio alle esperienze dell’Arte Povera, rispetto alle quali sviluppa una ricerca fortemente autonoma. Nel suo lavoro materiali industriali e domestici, tecniche artigianali e gesti quotidiani si intrecciano in sculture, installazioni, disegni e dipinti, spesso attraversando il confine tra spazio privato e spazio espositivo. Dalla metà degli anni Settanta il volto e la figura umana assumono un ruolo centrale nella sua ricerca, in particolare nelle celebri teste realizzate in creta, gesso e cera. Le sue opere sono state presentate in numerose edizioni della Biennale di Venezia e a documenta, oltre che in istituzioni internazionali tra cui Centre Pompidou, Stedelijk Museum, Serpentine Gallery e Metropolitan Museum of Art. Nel 2013 riceve il Leone d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia.