Il tempo danzato

Roma - 21/12/2011 : 31/01/2012

Mostra videofotografica Il tempo danzato un omaggio alla danza nazionale e internazionale.

Informazioni

  • Luogo: OPIFICIO ROMAEUROPA
  • Indirizzo: Via Dei Magazzini Generali 20/a - Roma - Abruzzo
  • Quando: dal 21/12/2011 - al 31/01/2012
  • Vernissage: 21/12/2011 ore 17
  • Generi: new media
  • Patrocini:

Comunicato stampa

La Fondazione Romaeuropa, mercoledì 21 dicembre alle h. 17.00, inaugura la mostra videofotografica Il tempo danzato un omaggio alla danza nazionale e internazionale, in esposizione all’Opificio Telecom Italia fino al 31 gennaio 2012. La giornata inaugurale è un alternarsi di lecture performative, performance, incontri e proiezioni che si snodano lungo un percorso fotografico a cura di Piero Tauro. Alla mostra fotografica s’intreccia una selezione a cura di Anna Lea Antolini, di estratti video e documenti integrali provenienti dall’Archivio Storico della Fondazione Romaeuropa, dall’Archivio CRO.ME cronaca memoria dello spettacolo di Milano e dall’Archivio del Canale Classica Sky








LE SEZIONI DELLA MOSTRA IL TEMPO DANZATO


Nella memoria della danza italiana di ricerca : I protagonisti della storia della danza italiana di ricerca : (Sosta Palmizi, Abbondanza Bertoni, Virgilio Sieni, Enzo Cosimi, Lucia Latour, Ariella Vidach, Paola Rampone, Adriana Borriello, Vera Stasi, Corte Sconta, Caterina Sagna, Emio Greco).


I grandi americani : (Martha Graham, Merce Cunningham, Alwin Nikolais, Trisha Brown, Bill T. Jones).


Il tempo danzato | InBetween # 1 : (William Forsythe, Marina Abramovic, Jan Fabre).


Il tempo danzato | il meticciato pluralista : (Akham Khan, Saburo Teshigawara, Sidi Larbi Cherkaoui...).

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Il tempo danzato | InBetween #2 : (Santasangre, Muta Imago, Francesca Pennini, mk, Masbedo).





PROGRAMMA GIORNATA INAUGURALE
21 DICEMBRE 2011


h. 17.00 lecture sulla scrittura del corpo a cura di Sistemi dinamici altamente instabili
con Alessandra Sini

La mutazione del corpo e delle sue possibilità dinamiche in relazione allo spazio, delinea il percorso di ricerca di sistemi dinamici altamente instabili. Condizione di stato, qualità della materia corporea, spazio di relazione, riemersione, sono gli spunti per una breve lecture dimostrativa in cui l’immaginario coreografico attraversa il corpo e si fa linguaggio. L’azione consuma l’immagine, lavora sul tempo presente dell’atto e della percezione, imprime nello spazio e sull’occhio una traccia residuale, quella è la danza che ognuno porta con sé.


h. 18.00 inaugurazione mostra videofotografica Il tempo danzato


h. 18.30 lecture sull’atto performativo a cura di mk con Michele di Stefano e Biagio Caravano.

La danza è una “condizione” concreta, per mk, in cui il performer agisce valutando ciò che ha intorno a sé – su piani che sono spaziali e percettivi dei propri confini su più livelli. Mantenere vivo l'atto del vedere è restare sempre in questa zona incerta di scoperta e valutazione dell'esterno. In una breve lecture dimostrativa, pensiero coreografico e azione performativa si incontrano sul territorio neutro della costruzione di un mondo.


h. 19.30 Anticamera [EP] performance live del gruppo nanou

Un interno borghese racchiuso in una scatola.

Un ricordo rubato dal buco della serratura.

Tracce di un Altrove che resta attaccato alla memoria.


di: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
con: Rhuena Bracci
suono: Roberto Rettura
scene: Giovanni Marocco
light design: Fabio Sajiz
cura: Chiara Pirri

co-prodotto da: Armunia, Schloss Bröllin
con il contributo di: Regione Emilia-Romagna Assessorato alla Cultura,MIBAC
con il sostegno di: Cantieri


h.20.00 presentazione del libro Virgilio Sieni di Vito Di Bernardi, in presenza dell’autore | introduce Ada D’Adamo.

«Sentivo l'attrazione verso l'happening, la body art, verso tutto quel mondo che si avvicinava a un nuovo concetto di corpo», con queste parole Virgilio Sieni ci fa comprendere come egli si avvicini sempre di più all'idea di un necessario coinvolgimento corporeo dell'artista all'interno della sua opera visiva e architettonica. Con Sieni lo spazio dell'opera e lo spazio del corpo si confrontano e ciò lo conduce, in un secondo momento, a intendere la coreografia come oikos, casa, ambiente, architettura vivente; per lui la poetica e la trasmissione del gesto sono una pratica sociale. Attualmente la compagnia di Virgilio Sieni è una delle principali realtà coreografiche italiane, legata ai più importanti teatri e festival europei.


h. 20.30 ::: APERITIVO :::


h.21.00 proiezione del documentario Alla ricerca del Paradiso | introduce Francesca Pedroni


Incontro con Emio Greco e Pieter Scholten della serie DANZA IN SCENA.

ideazione e regia Francesca Pedroni
montaggio 24steps
prodotto da Classica tv (SKY, canale 728), 2011

durata: 00.57.

Dal 2008 al 2011 Classica tv ha prodotto cinque programmi dedicati al lavoro che il coreografo Emio Greco e il regista Pieter Scholten con la loro compagnia di danza di Amsterdam hanno compiuto ispirandosi alla Divina Commedia di Dante. L’ultimo è dedicato all’ideazione e all’allestimento dello spettacolo you PARA | DISO che Greco e Scholten hanno presentato in prima nazionale a TorinoDanza Festival nel settembre 2010. Hell, il primo spettacolo della serie,era l’Inferno come stato della mente, un precipizio della carne ballato sulle note della Quinta di Beethoven. Il dittico Popopera/In Visione era il Purgatorio, la sensazione di stare in bilico su un crinale tra peccato e purificazione. Ora con you PARA | DISO si è giunti alla tappa finale, un viaggio incandescente che ruota intorno a un decalogo di parole. Fiducia, purezza, inumanità, esclusività, cosmo, generosità, infinito, futuro, divinità, anima: dieci termini che i due artisti hanno affidato ai loro danzatori per esplorare il Paradiso, un decalogo scandito dalle immagini bianchissime dell’artista giapponese Kazuki Takamatsu. Visione utopica, spaventosa, magnifica. Un documentario della serie Danza in Scena, 50 titoli prodotti da Classica tv dal 2007 a oggi, per seguire Greco e Scholten e i loro danzatori in un viaggio sul mistero dell’eternità.