Giovanni Chiaramonte – Gerusalemme

Milano - 16/03/2015 : 17/05/2015

L’esposizione, presenta 36 fotografie dell’artista realizzate nel 1988. Chiaramonte riprende Gerusalemme con pellicola a colori con metodo analogico; caratteristica della sua fotografia è l'uso del formato quadrato, derivato dal negativo 6x6 al quale l’artista attribuisce un valore simbolico, di rapporto fra terra e cielo, in cui tutti gli elementi trovano la giusta collocazione.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DIOCESANO
  • Indirizzo: Corso Di Porta Ticinese 95 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 16/03/2015 - al 17/05/2015
  • Vernissage: 16/03/2015 ore 18
  • Autori: Giovanni Chiaramonte
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: martedì-domenica, 10.00-18.00 (la biglietteria chiude alle ore 17.30). Chiuso lunedì
  • Biglietti: intero: € 8.00 (martedì € 4.00) - ridotto: € 5.00 - scolaresche: € 2.00 - gruppi: € 6.00

Comunicato stampa

Al Museo Diocesano di Milano si terrà il nuovo appuntamento di MuDi Contemporanea, dedicato alla fotografia di Giovanni Chiaramonte.
Inaugurazione lunedì 16 marzo, ore 18.00, ingresso libero
L’esposizione, presenta 36 fotografie dell’artista realizzate nel 1988.
Chiaramonte riprende Gerusalemme con pellicola a colori con metodo analogico; caratteristica della sua fotografia è l'uso del formato quadrato, derivato dal negativo 6x6 al quale l’artista attribuisce un valore simbolico, di rapporto fra terra e cielo, in cui tutti gli elementi trovano la giusta collocazione.

L’immagine di Chiaramonte ha come tema principale il rapporto tra luogo e destino nella civiltà occidentale

Già fin dalle prime ricerche sul paesaggio italiano, l'opera di Chiaramonte si manifesta come una personale sequenza di immagini nella quale le fotografie, pur singolarmente significative, acquistano appieno solo nel loro insieme una straordinaria forza narrativa.

Nel ciclo di scatti dedicati a Gerusalemme, esposti al Diocesano, si evidenzia la specificità dello sguardo dell’artista nella scelta paziente dell’immagine, che evita l’ovvio, il banale, il luogo turistico nell’attesa che la scena si componga spontaneamente, come un piano-sequenza che altri devono costruire.
Così nascono, come ha sottolineato A.C. Quintavalle (Ritorno a Jerusalem, 2014) immagini che ripropongono una memoria diversa della città: “Chiaramonte ha deciso di riflettere, e riflettere è la parola giusta, sugli spazi della memoria, ha deciso di costruire, di Gerusalemme, una memoria diversa, ha inventata una città”.

In mostra gli scatti di Chiaramonte sono puntualmente accompagnati da brevi componimenti di Umberto Fiori che, con l’intento di descrivere le immagini, ne amplificano l’aspetto poetico invitando alla riflessione.

Il ciclo Jerusalem è stato esposto a Venezia presso la Galleria IKONA Gallery nel 2014 in occasione dell’inizio delle celebrazioni del 500° anniversario del Ghetto di Venezia, poi a Marsiglia presso l’Istituto Italiano di Cultura in occasione della la Giornata della Memoria nel 2015.

Accompagna la mostra un catalogo con introduzione di Giovanni Chiaramonte e brani di Umberto Fiori (ediz. Libreria Editrice Vaticana, 2014).


Durante il periodo espositivo è previsto un ciclo di incontri d’approfondimento (ingresso di cortesia suggerito a 5 euro):


Percorsi dell’Occidente

Martedì 21 aprile, ore 20.30 con Umberto Fiori, Poeta

Giovedì 30 aprile, ore 20.30 con Silvano Petrosino, Filosofo

Martedì 12 maggio, ore 20.30 con Antonio Sichera, docente di Letteratura contemporanea all’Università di Catania


Nato nel 1948 a Varese da genitori di Gela, Giovanni Chiaramonte comincia a fotografare alla fine degli anni Sessanta, operando per la ripresa della forma figurativa, seguita alla stagione astratta e informale di certe tendenze della Pop-Art e dell’Arte Concettuale del XX secolo. Ha fondato e diretto diverse collane dedicate fotografia per importanti case editrici, ha tenuto mostre in varie parti del mondo. Nel 2005 l’Università di Palermo gli ha conferito la laurea honoris causa in Architettura.
Umberto Fiori è nato a Sarzana nel 1949. Dal 1954 vive a Milano, dove si è laureato in filosofia. Negli anni Settanta ha fatto parte del gruppo degli Stormy Six come cantante e autore; ha collaborato con compositori, artisti (tra i quali Giovanni Chiaramonte) e con Studio Azzurro. E’ autore di saggi e interventi critici in tema di musica, letteratura, poesia. Lo scorso anno è stata pubblicata la sua raccolta di poesie, dal 1984 al 2014, edita da Mondadori.


Milano, 5 marzo 2015