Festa per i 200 anni della Fotografia
Comunicato stampa
Lunedì 9 febbraio 2026, alle ore 18.30, THE POOL NYC festeggerà il secondo centenario della nascita della fotografia, ospitando un incontro con Davide Tranchina, docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Proprio il 9 febbraio 1826 è ricordato come il giorno in cui Joseph Nicéphore Niépce pare abbia realizzato la prima immagine fotografica della storia, Point de vue du Gras.
Questa ricorrenza ha fornito a Davide Tranchina il pretesto per una riflessione su una delle espressioni più diffuse e libere della fotografia, ovvero quella dell'immagine anonima e vernacolare.
Per certi versi questa vocazione non autoriale è già nell'origine del fotografico considerando che nella "straordinaria invenzione", si intrecciano le vicende di pionieri che in diverse parti del mondo e negli stessi anni, sviluppano e presentano procedimenti per ottenere e fissare immagini fotografiche in modo permanente. Lo sviluppo tecnologico del mezzo permette una diffusione popolare che innesca una crescente produzione di immagini non artistiche che assolvono alle funzioni più svariate e soprattutto che non necessariamente vengono eseguite da professionisti.
Questo affascinante giacimento di immagini anonime e vernacolari che si è stratificato fino al 1999 (data che sancisce simbolicamente il passaggio dall'era analogica a quella digitale) come può essere riscattato da un inevitabile oblio? Il lavoro, in qualche modo archeologico, di scoperta di queste effigi silenti avverte l'inevitabile necessità di un'attivazione determinata da un nuovo contesto culturale (artisti, operatori visivi, curatori, galleristi) in grado di spostare e risignificare atti visivi scaturiti da scelte in qualche modo non consapevoli e inconsce e che oggi, attraverso la luce di un nuovo sguardo, convivono con immagini contemporanee definendo uno stimolante orizzonte espressivo.
L’appuntamento è una delle iniziative collaterali che accompagnano il progetto espositivo dal titolo I tempi dello sguardo. 90 anni di fotografia italiana in due atti, in corso fino al 28 febbraio 2026, a Palazzo Fagnani Ronzoni a Milano.
La mostra, curata da THE POOL NYC, è suddivisa in due capitoli dedicati ognuno a un tema particolare – il primo a Il Colore; il secondo, attualmente in corso fino al 28 febbraio, a Il Bianco e Nero - raccoglie un totale di 194 opere di 55 autori italiani e internazionali, che hanno scritto la storia della fotografia del Novecento.
Il titolo del progetto allude alla capacità degli artisti di segnare con il loro sguardo un’epoca, “un tempo” della nostra storia, e insieme invita a ritrovare il tempo – fuori dagli eccessi di produzione visiva di oggi - per riscoprire gli straordinari talenti che hanno reso unica, anche a livello internazionale, la fotografia italiana.
Nota biografica
Davide Tranchina (Bologna, 1972) è docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha insegnato anche in altre Accademie, tra cui quella di Brera a Milano e l'Accademia Carrara di Bergamo.
Dal 2020 è direttore artistico di E.n.D. - Giglio Summer School all'Isola del Giglio (GR).
A partire dal 1999 presenta il suo lavoro in gallerie d’arte contemporanea e spazi pubblici.
Nel 2003 espone allo Spazio Aperto della Galleria d’Arte Moderna di Bologna. Nel 2019 è uno degli artisti invitati alla collettiva And What About Photography?, presso la David Nolan Gallery di New
York. Nel 2021 prende parte a The Guangzhou Image Triennial 2021, presso il Guangdong Museum of Art, a Guangzhou in Cina. E’ tra gli artisti invitati a Fantastica, 18a Quadriennale d’arte 2025 a Palazzo delle Esposizioni a Roma.
E’ il vincitore della quarta edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti contemporanee 2015, nella sezione Fotografia contemporanea.
Le sue opere sono state acquisite in molte collezioni private e in quelle di istituzioni pubbliche come la Galleria Civica di Modena, il MART di Rovereto, il Museo Nazionale della Montagna di Torino e private come UniCredit, UBI - Banca Popolare di Bergamo, e altre.