Federico Unia (Omer TdK) – Not Ordinary Superhero

Milano - 21/02/2019 : 02/05/2019

Circle di Milano è lieto di presentare nei propri spazi la seconda personale dell’artista Federico Unia, alias OmerTDk, intitolata Not Ordinary Superhero, a cura di Chiara Canali, dopo la prima personale D’Arte sogni del 2012.

Informazioni

  • Luogo: CIRCLE
  • Indirizzo: via Stendhal, 36 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 21/02/2019 - al 02/05/2019
  • Vernissage: 21/02/2019 ore 19
  • Autori: Omer TDK Federico Unia
  • Curatori: Chiara Canali
  • Generi: urban art
  • Orari: Mon: 8 a.m. - 5 p.m.; Tue - Thu: 8 a.m. - 1 a.m.; Fri: 8 a.m. - 4 a.m. Sat: 5 p.m. - 4 a.m.; Sun: 5 p.m. - 1 a.m.

Comunicato stampa

Circle di Milano è lieto di presentare nei propri spazi la seconda personale dell’artista Federico Unia, alias OmerTDk, intitolata Not Ordinary Superhero, a cura di Chiara Canali, dopo la prima personale D’Arte sogni del 2012.

Se nella precedente esposizione Unia aveva presentato lavori caratterizzati da una originalissima trasfigurazione dell’umano in bestia, frutto di un processo di reinterpretazione del patrimonio storico-artistico del passato, in questa seconda personale al Circle l’artista espone una decina di opere in cui sono protagonisti i Supereroi della Marvel e della DC Comics, soggetti così frequenti nella comunicazione mediale e cinematografica attuale

Tuttavia non sono qui raffigurati i classici eroi invincibili e senza macchia, che salvano il mondo intero e che cercano ogni giorno di ergersi al di sopra delle masse per redimerle.

Al contrario Federico Unia rappresenta un manipolo di Supereroi umanizzati, sensibili e problematici, ne mostra il declino e l’inadeguatezza del "corpo glorioso" in epoca contemporanea, li ritrae in abbigliamento sportivo mentre sono obbligati a sottoporsi a continue sedute di palestra per poter mantenere il fisico tonico e scattante: Capitan America, Wolverine e Superman sollevano pesi e palesano il loro lato più umano mentre ascoltano la musica o si massaggiano il collo a seguito di uno strappo; Flash, notevolmente appesantito a causa della sua ingordigia di Fonzies e Red Bull, fa il tapis roulant per ritrovare la forma perduta; Spiderman suona il banjo in pubblico per racimolare qualche spicciolo; e ancora Batman e Superman si fanno un Selfie per riconquistare sui social la loro notorietà perduta. Anche le eroine non sfuggono a questo tragico destino: Catwoman e Superwoman devono allenarsi costantemente per conservare un corpo perfetto e sensuale.Il corpo “glorioso”, massiccio e potente, del Supereroe si staglia solitario sullo sfondo colorato e carico di scritte, stencil, lettering e segni grafici che rispondono al bombardamento mediatico e consumistico di oggi, dimostrando l’attitudine ironica e demistificante dell’artista che, dietro alla maschera e al costume dell’eroe, denuncia le fragilità, le debolezze, le tensioni e le paranoie di un essere umano qualunque.

Come in precedenza era stato caustico e dissacrante nei confronti dei temi dell’attualità politica e sociale e aveva delineato tic e manie dell’uomo moderno in balia delle pulsioni terrene e degli istinti profani, così con questa serie di nuove opere Unia annuncia la crisi del Supereroe, rivela la decadenza del mito dell’onnipotenza e la caduta dell’illusione che l’uomo possa padroneggiare la complessità del reale con gli strumenti tradizionali, cioè con il suo corpo e con la sua intelligenza.

La poetica di Unia è contraddistinta da un originale utilizzo del poster, uno dei materiali che caratterizzano la nostra società odierna, improntata sulla comunicazione del messaggio pubblicitario. Se in un primo tempo i poster erano strappati dalla strada e applicati su tela o su muro e poi ridipinti e rielaborati, ora i poster sono ricreati ex novo a partire da quell’ampio repertorio di motivi e iconografie prelevate dalla strada: l’artista li ricrea in post produzione, li stampa, li dipinge e li applica direttamente sulle tele, a creare un mash-up visivo di stampo Neo Pop che fa da sfondo ai suoi soggetti pittorici.



Cenni Biografici

Federico Unia, alias OmerTDk, è nato nel 1983 a Milano. Si è diplomato al Liceo Artistico Caravaggio di Milano e laureato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera sotto la cattedra del Prof. Comotti. Nel 2007 entra a far parte del TDK Crew, lo storico gruppo di writer milanesi, una delle realtà notoriamente più forti e radicate nell'ambiente del graffiti writing italiano. Dal 2008 al 2014 collabora con il gruppo artistico The Bag Art Factory, che rimane una delle sue prime fondamentali esperienze formative. Numerosi sono gli interventi di arte murale, a Milano e in altri contesti urbani, che sono contraddistinti da un originale utilizzo del poster. Numerose le collaborazioni artistiche a quattro mani con colleghi di portata internazionale, come lo scultore Emiliano Rubinacci. Tra i principali progetti dell’artista ricordiamo: nel 2018 L’educazione è cosa del cuore, inaugurazione dell’opera realizzata su muro in collaborazione con Diego Zuodar in arte D.egon.Z, per la scuola Maria Ausiliatrice Salesiani Don Bosco di San Donato Milanese, a cura della redazione Ragazzi In Forma; nel 2017 Born in Est Milan, bi-personale di OmerTdK & D.Egon.Z presso IF Idea Factory, a cura di Angelo Magni; nel 2015 Angrey Animals, presso ViesseAuto Milano, a cura di Marco Visaggi, in collaborazione con OffBrera, Tazzari, FreeBoys. Nel 2014 Unia presenta l’importante personale La dilatazione dello sguardo, presso Banca Sistema Milano, a cura di Alessia Barrera e Andrea B.Del Guercio, in collaborazione con Banca Sistema e OffBrera. Presentano la mostra il presidente dell’Accademia di Belle Arti Marco Galateri di Genola, l’amministratore delegato Sotheby’s Italia e il presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco (catalogo VanillaEdizioni). Del 2013 la bi-personale Exploited presso BuzzGallery Milano, in collaborazione con Emiliano Rubinacci, a cura di Giovanna Repossi e Le Bestie Siamo Noi, Galleria OffBrera Milano, a cura di Andrea B. Del Guercio mentre nel 2012 presenta la mostra D’Arte Sogni presso lo Spazio Circle di Milano, a cura di Chiara Canali e Giovanna Repossi.

Circle Milano

Il Circle è uno spazio dal carattere urban chic, situato in zona Tortona, nel cuore della moda e del design milanese. Ristorante e lounge club, ideale per chi non vuole perdersi le ultime proposte dei trend internazionali. Circle ricerca nuove contaminazioni che spaziano dall’arte alla musica, in una location eclettica con un’anima cosmopolita. Il mood fashion-internazionale si unisce allo stile italiano che si ritrova nella qualità dell’ospitalità e nella ricercatezza dei piatti. Il fine settimana è dedicato al clubbing house, in cui si incontrano Dj con selezioni musicali alla ricerca di contaminazioni dal funky all’house Old school di Chigago. Il locale ospita ogni mese nuove Special Guest che rendono le serate del Circle molto speciali. Il venerdì ci riporta ai suoni groove e al dancefloor degli anni ’70/’80 influenzati dal sound e dai ritmi moderni mixati dai Resident Dj: Turbojazz, Futuro Tropicale e Parker Medicine. Tra i Guest Dj ricordiamo: Dj Vas, S3A, Cricco Castelli, French Kiwi Juice, TBA. Il sabato, dall’ispirazione dei resident Gerardo Smedile e Mark Di Meo, nasce la serata House of Vibes ripercorrendo la scena musicale dei club americani che più si avvicinano alle radici dell’House music. Tra i Guest Dj presenti in console ricordiamo: Sean McCabe, Dj Yass, Hallex M, Tony Loreto, Romain Pelletti, Franco Moiraghi, Robert Del Femine. Circle offre diverse alternative lunch & dinner, puntando sulla freschezza e sulla qualità di ogni singolo ingrediente. Dalla grande parete di vetro della cucina a vista, è possibile incuriosire gli occhi e il palato, osservando le creazioni degli chef. Circle apre di mattina per il breakfast e all’ora del lunch propone tre menu: Easy, Business e First, preparati espressamente dalla cucina ogni giorno per soddisfare gusti ed esigenze particolari. La location di Circle è anche dedicata agli amanti dei cocktail sofisticati e dei mix insoliti, accompagnati dai sound lounge che anticipano quelli più ritmici della serata. Circle dà la sua disponibilità anche per occasioni diverse: cene aziendali, feste private, vernissage, servizi fotografici e televisivi, sponsorizzazioni e lanci promozionali. Organizza inoltre catering in sedi a vostra scelta o cene private con menù appositamente studiati. Per esposizioni, feste a tema o serate speciali, Circle è sempre attento agli ultimi trend.