Federico Grilli – Better Times

Informazioni Evento

Luogo
SPAZIO SUPERNOVA
Piazza di Santa Maria in Trastevere, 1a, Roma, RM, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

dal lunedì al venerdì h17:00-20:00 o su appuntamento

Vernissage
19/10/2026

ore 18,30

Artisti
Federico Grilli
Curatori
Niccolò Giacomazzi
Generi
arte contemporanea, personale

Better Times segna la prima mostra personale a Roma di Federico Grilli, a pochi mesi da Un agosto durato troppo a lungo, progetto espositivo presentato nel marzo 2026 negli spazi di Alchemilla a Bologna.

Comunicato stampa

Better Times
Federico Grilli
a cura di Niccolò Giacomazzi
Spazio Supernova
19 ottobre - 22 novembre 2026

Supernova presenta Better Times, mostra personale di Federico Grilli, a cura di Niccolò Giacomazzi. L’inaugurazione è lunedì 19 ottobre 2026 dalle 18:00 alle 21:30 presso Piazza di Santa Maria in Trastevere 1a, Roma. La mostra resterà visitabile fino al 22 novembre 2026.

Better Times segna la prima mostra personale a Roma di Federico Grilli, a pochi mesi da Un agosto durato troppo a lungo, progetto espositivo presentato nel marzo 2026 negli spazi di Alchemilla a Bologna. L’artista presenta una ricerca inedita che, pur mantenendo alcuni elementi ricorrenti della sua pratica, si sviluppa in una direzione autonoma rispetto al precedente progetto.
Il titolo Better Times allude alla promessa di un futuro migliore, a lungo immaginato come naturale conseguenza del progresso. La mostra prende forma a partire da questa condizione, interrogandosi non tanto sul fallimento di quella promessa, quanto su ciò che ancora ne rimane. In un presente in cui l'idea stessa di futuro sembra essersi indebolita, preservarne il potenziale diventa un modo per continuare a immaginare la possibilità di tempi migliori.
In questa prospettiva, Better Times si confronta con ciò che rimane di un’aspettativa collettiva che ha progressivamente perso forza e credibilità. La possibilità di un tempo migliore, privata delle certezze che a lungo l’hanno accompagnata, continua a esistere come qualcosa da custodire, ripensare e mantenere vivo. È proprio nella conservazione di questa possibilità che la mostra individua una forma di resistenza al presente, lasciando aperta la prospettiva di un futuro ancora da immaginare.

BIO
Federico Grilli (Belluno, 1999) vive e lavora a Bologna, dove si è formato presso l’Accademia di Belle Arti. La sua pratica si sviluppa tra arti visive, curatela e scrittura, articolandosi attorno alla costruzione di immagini e dispositivi narrativi che mettono in tensione dimensione intima e immaginario collettivo. Nel 2025 frequenta la classe di Olaf Nicolai presso l’Akademie der Bildenden Künste München. Il suo lavoro è stato presentato in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui P420 (Bologna, 2026), Alchemilla (Bologna, 2026), Project space AdbK (Monaco, 2025), Fondazione Carisbo (Bologna, 2024), Ishikawa (Kanazawa, 2023), Museo Rocca Medievale Roveresca (Pesaro, 2022), e nell’ambito di Art City Bologna e Arte Fiera. Nel 2026 è in residenza presso Alchemilla, dove presenta la sua prima mostra personale Un agosto durato troppo a lungo. Tra i riconoscimenti recenti: Premio Young Artist Award (2026), Premio Fondazione Zucchelli (2025) e Premio della Critica ArtUp (2024).

Niccolò Giacomazzi, nato a Firenze nel 1995, è un curatore indipendente e storico dell’arte. Vive e lavora a Roma. Laureato in Storia dell’Arte presso Sapienza Università di Roma e diplomato al Master of Art della Luiss Business School, ha co-fondato Fugu Project, associazione culturale dedicata alla valorizzazione di giovani artisti, e Vacunalia, festival annuale nel borgo di Vacone, in provincia di Rieti. Dal 2023 collabora con la Fondazione Fons Olei, seguendo la programmazione curatoriale di Spazio Supernova, progetto espositivo dedicato alla scena emergente italiana. Ha curato circa 50 tra mostre, festival, progetti espositivi e ha collaborato con artist-run space, gallerie e realtà indipendenti tra Roma, Venezia, Bologna e Milano. La sua pratica intreccia curatela, scrittura critica, scouting di artistə emergenti, progettazione culturale, fundraising e produzione espositiva. La sua ricerca si concentra sui temi della memoria, dell’identità, dell’immaginazione e del radicamento territoriale, con particolare attenzione alla costruzione di narrazioni affettive e ai rapporti tra corpo, linguaggio e contesto.