Fantastiche matite – Personaggi in Gioco
Il gioco degli scacchi raccontato dal fumetto e dall’illustrazione da Crepax a Topolino.
Comunicato stampa
Per la ventunesima edizione della rassegna di illustratori, la Biblioteca Civica Ettore Pozzoli propone “Fantastiche matite – Personaggi in Gioco”, un percorso espositivo dedicato agli scacchi così come sono stati raccontati dal fumetto italiano e internazionale, da Valentina di Guido Crepax a Diabolik fino a Topolino.
Visitabile dal 10 ottobre al 10 gennaio 2027, la mostra è curata da Fondazione Franco Fossati e WOW Spazio Fumetto ed ha il patrocinio della Federazione Scacchistica Italiana e Assogiocattoli, apre la 21° Rassegna degli Illustratori a Seregno. L’evento è sponsorizzato da Aeb Spa – Gruppo A2A.
Nei suoi primi giorni, la mostra Fantastiche Matite condivide gli spazi e l’attenzione con l’evento Game Festival, tre giorni dedicati al Game Design e a Tornei di Giochi da Tavolo.
“Questa edizione di Fantastiche Matite incrocia il percorso di Game Festival, un evento parallelo dedicato alla dimensione sociale del gioco”, sottolinea Federica Perelli, assessora alla Pubblica Istruzione, Cultura e Biblioteca del Comune di Seregno. In questo modo, nello stesso spazio e nello stesso tempo, riuniamo due declinazioni del tema del gioco: da un lato la dimensione dell’intrattenimento e della convivialità, dall'altro – e questo è lo specifico delle immagini di Fantastiche Matite - come fonte di fascino, grazie alla grande maestria di illustratori di rilievo che ci onorano della loro presenza. La loro partecipazione valorizza la biblioteca e ne sottolinea la vocazione sempre più trasversale”.
“Gli scacchi sono uno tra i giochi più antichi e complessi della storia” dichiara Luigi Bona, presidente della Fondazione Franco Fossati. “E’ naturale che un medium come il fumetto li abbia chiamati in causa a vario titolo, sia in storie buffe, dove le pedine vengono ripensate con i tratti di Topolino e Cocco Bill, sia in storie avventurose e misteriose in cui il destino viene messo in gioco sulla scacchiera bianca e nera, come fanno Diabolik o Dylan Dog. La mostra vuole introdurre a questo percorso infinito attraverso le opere di importanti autori ma anche con una piccola raccolta di albi e pubblicazioni provenienti dall’archivio della Fondazione Franco Fossati, ora ospitato in Brianza e che presto andrà a formare il nucleo dell’atteso WOW Spazio Fumetto di Monza. Seregno, importante comune sul territorio della provincia di Monza e Brianza, ha raccolto la possibilità di esporre pezzi unici uniti da un fantastico progetto inedito e corredandolo con tante iniziative, coinvolgendo un pubblico di ogni età”.
La mostra “Fantastiche matite – Personaggi in Gioco” propone al visitatore un viaggio nella grafica, nel fumetto e nell’illustrazione alla scoperta di come l’antichissimo gioco degli scacchi abbia saputo catturare la creatività di moltissimi artisti comparendo in storie senza tempo, ora come stereotipo del gioco da tavolo, ora come spunto di satira oppure come efficace metafora del gioco della vita, dove ognuno di noi è su una grande scacchiera, libero cercare la mossa migliore per procedere.
Il percorso ha come cuore delle meravigliose opere grafiche di Lola Airaghi, Adriano Carnevali, Guido Crepax, Beniamino del Vecchio, Sandro Dossi, Brenno Fiumali, Pasquale Frisenda, Nicola Genzianella, Massimo Giacon, Ivan “Hurricane” Manuppelli, Giulia Francesca Massaglia, Mauro Moretti, Franco Paludetti, Luca Salvagno, Cristina Stifanic, Sergio Zaniboni. Grazie alla loro arte si potranno ammirare personaggi come Diabolik, Valentina, i Ronfi, Dampyr, Braccio di Ferro, Geppo, Marilyn Monroe, Brendon, Cocco Bill alle prese con pedoni e alfieri, ma anche immaginifiche riletture delle grafiche e degli schemi di gioco. Ma non solo, ad arricchire il percorso saranno esposti anche albi che testimoniano quanto gli scacchi abbiano sempre affascinato fumettisti di ogni paese e epoca. L’universo Disney è letteralmente invaso di storie con citazioni scacchistiche: in mostra albi come il mitico “Manuale degli Scacchi di Anatolij Karpov” (1997), manuale di istruzioni del gioco scritto dal celebre campione russo e illustrato da artisti disneyani con tanto di ristampa con la prefazione scritta dall’attore Neri Marcorè (cultore appassionato del gioco). Paperino è protagonista della storia classica intitolata “Donald in Mathematic Land” esposta in mostra con albo originale americano: il papero, introdotto alla scienza matematica, utilizza una scacchiera per far calcolare dall’avido zione il suo compenso (replicando l’antichissima leggenda di Sissa, il maestro indiano che si fece compensare dal suo principe con un chicco di grano nella prima casella, due nella seconda, quattro nella terza e così via… arrivando a una quantità di miliardi di chicchi)! In mostra anche l’albo “Paperino e la partita a scacchi”, titolo legato a pubblicazioni e racconti a fumetti del mondo Disney editi da Mondadori nel corso degli anni '60 e '70, in cui il celebre papero si cimenta (spesso con poca fortuna o in situazioni paradossali) con il gioco. Non potevano mancare i numeri del mensile Topolino con allegata la “Scacchiera di Topolino” collezionabile in edicola negli anni Novanta.
E ancora troviamo gli eroi Bonelli, tutti bene o male affascinati dalle caselle bianche e nere, a partire dall’albo “Il giocatore di scacchi” di Martin Mystère (1997) con la sua avvincente trama che ruota attorno al famoso automa "Il Turco", capace di giocare a scacchi, costruito nel XVIII secolo da Wolfgang Von Kempelen per la regina Maria Teresa. E poi lui, Dylan Dog, che proprio quest’anno compie 40 anni, con la sua interminabile partita contro la morte, sofisticata citazione della partita a scacchi più famosa della storia del cinema ne “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman. Non potevano mancare i singolarissimi scacchi del 230° episodio di Dampyr, disegnati da Nicola Genzianella.
Anche la banda squinternata di Alan Ford è presente in mostra con il libretto “Vendetta a scacchi” (1986) in cui Il misterioso e tirchio Numero Uno cade vittima di un diabolico piano organizzato sfruttando una scacchiera, mettendo a dura prova le improbabili doti strategiche e investigative degli agenti del Gruppo T.N.T.
Importante, e quindi presente, il volume con l’avventura di Principe Valiant (1983) in cui il protagonista gioca una drammatica partita di scacchi viventi in cui i pezzi in gioco sono persone reali, in una partita che si concluderebbe con la morte di uno dei due re…
Non mancano poi in mostra albi DC in cui Batman, Superman e l’intera Justice League si trovano a giocare a scacchi o a essere pezzi di una scacchiera, in lotta contro ultracriminali campioni di scacchi.
Ed ecco Lucky Luke che gioca a scacchi col suo inseparabile cavallo Jolly Jumper, scena iconica ripresa anche nel divertente film con Terence Hill. Tintin invece gioca a scacchi con il capitano Haddock nella storia “Tintin in Tibet”, ma anche con un generale sudamericano. Poi Tom & Jerry, gli Albi dell’Intrepido, perfino un libro di Bontempelli illustrato nel 1922 da Sergio Tofano (l’autore del Signor Bonaventura)...
La serie 307 delle mitiche figurine Liebig è dedicata proprio al gioco degli scacchi con belle ambientazioni medievali che richiamano i vari protagonisti del gioco: la regina, la torre, il re ecc. Una raffinatissima copertina di un manuale storico francese di scacchi del 1929 mostra due giocatrici assorte nel gioco.
A chiudere la mostra non poteva che essere il futuro: l’improbabile, forse, ma comunque funzionante scacchiera multilivello con cui il capitano Kirk e Spock si dilettano a passare il tempo a bordo dell’Enterprise nella serie “Star Trek”.