Error Club

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA MOITRE
Via Santa Giulia 37 bis 10010, Torino, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
17/10/2026

ore 18

Generi
arte contemporanea, collettiva

Mostra dedicata alle prove, agli esperimenti, agli intoppi, ad ogni forma di errore concreto ma inatteso.

Comunicato stampa

ErrorClub

Inaugurazione: 17 ottobre dalle ore18.00

Esposizione: 18 ottobre – 30novembre 2026

Giulia Cotterli, Fannidada, Stefano Fontana, Serena Gamba,

Ericavale Morello, Sergio Salomone, Elena Tortia

Senza errore non vi sarebbe l’arte. Ragion per cui, analizzarne la presenza, con il suo sviluppo, è una pratica per sviscerare la complessità della creatività.

Sbagliare, nella forma del tentativo, è l’inconfessabile segreto della formazione personale di ogni essere umano. Se la pratica viene ben esercitata, con costanza, i benefici saranno non solo evidenti ma perfino, nei risultati definibili modesti, stimolanti.

Così l’errore diventa campione, esempio e, in talune circostanze, viene mantenuto vivo non solo come bagaglio esperienziale ma nella forma dell’oggetto. È in questa ipotesi che s’inserisce la mostra dal titolo: “Error Club”, che la galleria dedica alle prove, agli esperimenti, agli intoppi, ad ogni forma di errore concreto ma inatteso.

Proprio nell’inaspettato si collocala curiosità dei lavori esposti.

Certe volte accantonati, dimenticati, riconsiderati dopo un periodo, eppure conservati, accuditi. Osservati nel loro complesso, custodiscono un pensiero d’umanità e dedizione che ci ha colpiti fin dalla nostra prima visione. Opere inattese in una galleria odierna, dedita al terminato, al non finito ragionato, ai lavori d’arte che cessano d’essere lavorati per divenire patrimonio pubblico.

Eppure, se possiamo, questa è la più sentimentale delle esposizioni che abbiamo mai messo in piedi. Una vicinanza con il difetto, più che altro un dialogo con la vita stessa nella sua instabilità e nel riproporsi continuamente, senza sosta, nella facilitazione di errori, cercati o imprevedibili. Idealmente abbiamo costituito un club, in cui tutte queste opere potessero ritrovarsi, per fare due chiacchiere, mostrandosi complete nella loro idealizzazione.