Energie eccentriche
Un programma culturale interdisciplinare, diretto da Mariachiara Guerra e da Adrien Gardère, ideato e sostenuto da realtà radicate nel territorio, ma capaci di uno sguardo internazionale.
Comunicato stampa
La cultura non si porta nei territori, si costruisce lì, nel quartiere, in un processo di metamorfosi reciproca che dà vita a spazi vivi e aperti, in cui le persone non sono pubblico, ma protagoniste.”
Torino, 28 settembre 2026. Inaugura lunedì 28 settembre in via Baltea 3, Energie Eccentriche, un programma culturale interdisciplinare, diretto da Mariachiara Guerra e da Adrien Gardère, ideato e sostenuto da realtà radicate nel territorio, ma capaci di uno sguardo internazionale.
Dal cuore del quartiere torinese di Barriera di Milano, la programmazione prende avvio grazie alla sinergia tra Sumisura APS con Atelier Héritage, Centro Studi Piero Gobetti, Fondazione Time2, GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, Jazz School Torino, Radio Banda Larga, Tangram Teatro con Enchiridion, in collaborazione con Biblioteche Civiche Torinesi e con Giulio Einaudi Editore, con il patrocinio della Città di Torino e grazie al sostegno dell’Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia e della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Un progetto corale, dedicato soprattutto alle giovani generazioni, in cui una rete di enti mette a disposizione esperienze e competenze, coinvolge i e le partecipanti passo dopo passo, in un’ottica orizzontale di ascolto e co-costruzione di un patrimonio culturale comune.
Dall’arte alla musica, dal teatro al pensiero e al protagonismo giovanile, numerose attività che si alternano fino a marzo 2027 sono pensate mettendo al centro l’essere umano, per generare legami, opportunità e nuove forme di espressione.
Il primo incontro è dedicato esplicitamente a questo principio. Giovedì 1° ottobre in via Baltea 3 si parte con Rivoluzioni eccentriche, per un manifesto della cultura diversa e libera, un talk aperto, cui partecipano non solo tutti i partner, ma anche associazioni, collettivi e persone attiviste, per scrivere e definire un vero e proprio manifesto della cultura eccentrica, che sia capace di rappresentare la diversità in tutte le sue forme.
“Energie Eccentriche è un format culturale inedito di cui le persone giovani di Barriera di Milano sono al tempo stesso motore e protagoniste, insieme a una rete di istituzioni culturali e partner internazionali che escono dal proprio perimetro per radicarsi in uno spazio pubblico, complesso e fragile. Questo quartiere non è un margine né una sala espositiva. È molto di più: è vivo, attraversato da lingue, racconti, generazioni e memorie diverse.
Per questo il programma intende rigenerare, in forma eccentrica e contemporanea, le Energie Nove di Piero Gobetti, fondandosi su una convinzione semplice, ma radicale: la cultura non si porta nei territori, si costruisce lì, nel quartiere, in un processo di metamorfosi reciproca che dà vita a spazi aperti, in cui le persone non sono pubblico, ma protagoniste.
Ribaltando le logiche abituali, sono il museo e il teatro, la musica e il pensiero a radicarsi nelle strade. Si attivano così energie endogene; ci si ascolta, ci si connette, e si contaminano pratiche culturali diverse. La cultura diventa uno strumento di coesione e trasformazione sociale, capace di leggere il presente, attraversandone le complessità e traducendole in esperienze condivise.
Energie Eccentriche, per riprendere le parole di Titus Burckhardt, si fonda sulla convinzione dell’ubiquità del centro. Il centro è ovunque si posi lo sguardo, il luogo in cui ciascuno, in quell’istante, rivolge la propria attenzione; la periferia è da nessuna parte. È a Barriera di Milano che si sogna e prende forma Fedora, la città del desiderio immaginata da Calvino, quella in cui tutto ciò che si immagina diventa possibile. Una città in cui le persone, le relazioni e i valori danno forma a una società aperta, consapevole, capace di rappresentare ogni forma di eccentricità.”
Queste le parole di Mariachiara Guerra e Adrien Gardère.
La programmazione inizia il 28 settembre e termina a marzo 2027, ponendosi all’interno di una prospettiva progettuale pluriennale e di una visione orientata alla continuità e alla crescita nel tempo: per questo a chiudere il primo anno di programmazione, sarà Sconfinata Eccentricità, primo incontro internazionale in cui Energie Eccentriche si confronterà sul tema della cultura come motore dei processi di rigenerazione urbana, dialogando con il V&A - Victoria & Albert Museum, uno dei musei di arte e design più importanti del mondo: ci si confronterà a partire dall’esperienza londinese del V&A East and del V&A Storehouse, in cui il museo si è trasformato in una rete di presidi culturali diffusi nel territorio.
Inoltre, a valutare la capacità di Energie Eccentriche di incidere sul benessere individuale e della comunità, sarà il gruppo di ricerca di BACH, centro dedicato allo studio dell’impatto della cultura sulla salute, sul benessere e sullo sviluppo socioeconomico, con la supervisione scientifica del prof. Pierluigi Sacco.
Via Baltea 3, di cui l’associazione Sumisura, capofila del progetto, è anima dal 2014, è non solo il luogo d’incontro, ma lo spazio di pensiero di Energie Eccentriche. È la cabina di regia, in cui si indaga una modalità inedita di co-ideazione e co-progettazione condivisa della programmazione culturale, in cui ciascun partner si sperimenta la contaminazione di linguaggi, innescando una risonanza continua tra il community hub, lo spazio pubblico di Barriera di Milano e gli altri luoghi della rete.
Questo approccio policentrico, che guarda a tutta la città, sarà richiamato, il 16 ottobre con Torino eccentrica. Incroci di strade e di parole, conversazione a più voci su Torino e i suoi mille centri, insieme ad Anna Rowinski, autrice della guida Torino adagio. Dai margini al centro, lungo i fiumi, e a Aymane Atide, autore di 50 Cruciverba Torinesi e influencer urbano, che seguirà Energie Eccentriche, dai suoi canali social Turintrips.
Anche tutta la comunicazione, infatti, rispecchia l’approccio generale in cui i e le giovani sono co-produzione e, accanto al racconto social, Radio Banda Larga, presente con una postazione live mobile in numerosi appuntamenti del programma, curerà i podcast di racconto del progetto e delle artiste e degli artisti che partecipano.
Inoltre, Energie Eccentriche è accompagnato anche dalla Fondazione Time2 che cura un percorso di capacity building dedicato alla progettazione universale e all’accessibilità, che permetterà a ciascun partner di progettare di strumenti operativi e soluzioni di accessibilità specifici per il proprio ambito disciplinare, adottando le misure più adatte alle diverse tipologie di evento e attività.
SPERIMENTAZIONI PER TUTTE LE STAGIONI
Il progetto si presenta come un percorso ampio e articolato, composto da differenti capitoli e azioni, ancorate attorno a una parola chiave, capace di interpretare e valorizzare le peculiarità delle diverse realtà coinvolte, all’interno di una narrazione e di un linguaggio comune che si adatta al contemporaneo e all’accoglienza umana.
Rivoluzioni | Irradiazioni. Il pensiero si trasforma in luce
Rivoluzioni è la parola chiave del Centro Studi Piero Gobetti che ha già avviato una prima sperimentazione, durante Irradiazioni, un solstizio delle arti Sostenuto dall’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, Energie Eccentriche, in cui, nel community hub di via Baltea 3, con il supporto di Atelier Héritage e del Dipartimento Educazione GAM, è stata avviata la discussione sul tema della democrazia a partire dai testi di Piero Gobetti e Ada Prospero: a condurre questa traccia di lavoro giovani studiosi e studiose del Centro, insieme ai volontari e alle volontarie del Servizio Civile delle Biblioteche Civiche Torinesi, i e le giovani di Barriera di Milano. Queste riflessioni, che saranno riprese in un ciclo di talk fino a marzo 2027, sono state trasformate in una luce attraverso proiezioni analogiche sugli edifici di Barriera di Milano, a partire dai disegni realizzati dalle e dai giovani del quartiere, durante il workshop Democrazia: Amare è Resistere, condotto dalle artiste olandesi Machteld Aardse e Femke Kempkes, selezionate da GLOW, il festival delle Luci di Eindhoven. Proprio nella città olandese, quelle proiezioni troveranno spazio nell’importante programma del festival 2026, il prossimo novembre per poi essere ulteriormente sviluppato a Torino, insieme a Aardse e Kempkes, in un workshop che vedrà le proiezioni diventare itineranti.
Rivelazioni. Il teatro inglese a Torino, da Shakespeare a oggi.
Tangram Teatro e Enchiridion sono i curatori di Rivelazioni. A febbraio 2027, a seguito di una residenza teatrale dedicata ad attrici e attori under 35, si intende realizzare la mise en espace, in prima nazionale, di Hungry, testo della pluripremiata drammaturga britannica Chris Bush, che ha debuttato nel 2021 al Fringe Festival di Edimburgo, nel celebre RoundAbout, prodotto da Paines Plough: una commedia a due voci tagliente e profonda che esplora attraverso il tema del cibo, l'amore queer, i divari socioculturali e l’esperienza del lutto.
Questi saranno anche i temi di un incontro con i e le giovani di Barriera di Milano, co-curato dal Centro Studi Gobetti.
In parallelo, nei primi mesi del 2027, nel community hub di Via Baltea, per avvicinare i e le giovani alla pratica teatrale, due appuntamenti saranno dedicati al racconto partecipato di celebri opere Shakespeariane in cui storytelling e teatro si fondono, e i e le partecipanti sono al tempo stesso parte attiva del processo di creazione.
Ripercussioni. La musica nella città
In un programma corale a tutto tondo non poteva mancare la musica. Il Jazz non è soltanto sound, ma anche uno stile di vita, un motivo di incontro, di aggregazione e integrazione. Ed è in questa prospettiva che Energie Eccentriche vede tra i suoi partner Jazz School Torino, che ha scelto, dal 2014, di promuovere la diffusione del Jazz, del Blues e delle forme musicali a loro vicine e connesse dal community hub di Via Baltea 3. Nella tradizione di portare la propria musica, nelle vie e nelle piazze della Città di Torino, con Ripercussioni, Jazz School Torino arriverà in autunno alla GAM, per poi tornare in Barriera di Milano, per il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera, con due concerti curati da JST Performing Arts, formazione Jazz & Funk, dove i protagonisti sono i migliori giovani talenti della scuola.
Ricognizioni. L’Arte emergente dalla GAM a Barriera
Ricognizioni è l’azione curata dalla GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e da Virginia Lupo, volta a promuovere la valorizzazione e la mappatura delle più interessanti esperienze di arte emergente, attraverso una call rivolta ad artiste e artisti di età compresa tra i 19 e i 35 anni che vivono nel territorio torinese. La call ha richiesto la presentazione sia di un progetto artistico da allestire in uno spazio all’interno del museo, tra ottobre 2026 e aprile 2027, sia di una proposta per un workshop dedicato a persone di età compresa tra i 19 e i 35 anni, da realizzare, in collaborazione con il Dipartimento Educazione GAM, presso il Community Hub di via Baltea 3.
In occasione della visita alla GAM per Ricognizioni, tutte le persone di età compresa tra i 19 e i 35 anni avranno diritto all’ingresso gratuito allo spazio dedicato al progetto e alla Collezione della GAM; in un’ottica di contaminazione dei linguaggi, gli appuntamenti di inaugurazione dei due progetti selezionati, saranno sonorizzati da Jazz School Torino e da Radio Banda Larga.
Tra le 111 proposte ricevute, la giuria composta da Chiara Bertola, direttrice della GAM, da Virginia Lupo, curatrice di Ricognizioni, da Adrien Gardère, curatore di Energie Eccentriche e da Almanac, organizzazione torinese dedicata alle forme e ai linguaggi dell’arte contemporanea, ha selezionato I Act Up in Lust / I Act Up at Last di Davide La Montagna e mar-HB4 - hypothesis di Abdel Karim Ougri.
DICHIARAZIONI ISTITUZIONALI
Rosanna Purchia, assessora alla Cultura.
«Energie Eccentriche nasce da una rete preziosa, che coinvolge il territorio e importanti presidi culturali della Città, come le Biblioteche civiche e la GAM. Una collaborazione che offre occasioni concrete di partecipazione e crescita attraverso la cultura. Penso in particolare al coinvolgimento delle Biblioteche civiche nei percorsi sviluppati sul territorio e alla call promossa dalla GAM, che permetterà a due artisti emergenti di presentare i propri progetti espositivi negli spazi del museo e di confrontarsi con la comunità attraverso specifici workshop. Agli organizzatori rivolgo un ringraziamento e un grande in bocca al lupo per questa nuova fase del progetto, capace di mettere in relazione le energie creative della città con le sue istituzioni culturali».
Carlotta Salerno, assessora alle Politiche Giovanili e di Rigenerazione Urbana.
«Energie Eccentriche è un progetto che mette al centro le ragazze e i ragazzi, riconoscendoli come protagonisti attivi nella costruzione di opportunità, relazioni e nuove esperienze. È particolarmente significativo che questo percorso nasca a Barriera di Milano, un quartiere giovane e ricco di energie, al centro di importanti processi di rigenerazione urbana. Rigenerare un territorio significa anche investire sulle persone che lo abitano, rafforzando il senso di appartenenza e creando occasioni di crescita, partecipazione e futuro per le nuove generazioni e in questa direzione va questa bellissima iniziativa».
Stefano Musilli, Ufficio Cultura Consolato Generale dei Paesi Bassi.
«Il Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi è lieto di sostenere Energie Eccentriche, un programma che crea nuove occasioni di incontro e partecipazione alla cultura. Crediamo nella necessità di promuovere un panorama culturale aperto, plurale e capace di generare nuove prospettive. Siamo quindi felici di contribuire a un progetto che condivide questi principi e che rafforza ulteriormente i legami culturali tra i Paesi Bassi e Torino.»
PROGRAMMA COMPLETO: https://atelierheritage.it/energie-eccentriche/