Elisa Abela – La belva che sei

Informazioni Evento

Luogo
MAJA ARTE CONTEMPORANEA
Via di Monserrato 30, Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

martedì - venerdì ore 15.30-19.30; sabato ore 11-13 / 15-19. Altri orari su appuntamento. Ingresso libero.

Vernissage
15/01/2026

ore 18

Artisti
Elisa Abela
Curatori
Matteo Di Castro
Generi
arte contemporanea, personale

Protagonisti assoluti sono gli animali: un piccolo bestiario che spazia dal domestico al selvatico, dall’aria all’acqua, fino alle creature più inattese.

Comunicato stampa

Maja Arte Contemporanea è lieta di presentare, da giovedì 15 gennaio a sabato 28 febbraio 2026, “La belva che sei”, mostra personale di Elisa Abela, che segna la prima collaborazione dell’artista con la galleria, a cura di Matteo Di Castro. L'inaugurazione si terrà giovedì 15 gennaio alle ore 18, in via di Monserrato 30, Roma.

Protagonisti assoluti sono gli animali: un piccolo bestiario che spazia dal domestico al selvatico, dall'aria all'acqua, fino alle creature più inattese. Figure autonome e solitarie, portatrici di una presenza irriducibile, emergono dalla superficie del dipinto come alter ego, specchi e controcanti del nostro umano.

La scelta di lavorare sul soggetto animale attraversa questo ciclo di opere come un terreno di ricerca specifico, non simbolico in senso stretto. Gli animali di Abela non rappresentano tipi né allegorie stabilite, ma presenze singolari, sottratte a dinamiche di gruppo e a qualsiasi gerarchia narrativa. In questa condizione di isolamento e sospensione di ruoli e funzioni, l'artista individua uno spazio di prossimità: una possibilità di osservazione non mediata, in cui l'animale non è chiamato a "dire" qualcosa, ma semplicemente a essere.

Il titolo della mostra riprende una delle frasi che accompagnano le opere, "La belva che sei", e rimanda a una pratica ricorrente in questa serie: l'inserimento di brevi testi che affiancano o attraversano le immagini. Non si tratta di didascalie né di commenti esplicativi, ma di enunciati essenziali, talvolta formulati in seconda persona, che entrano in relazione con la figura senza chiuderne il senso. Le parole non spiegano l'immagine né la guidano, ma ne costituiscono un ulteriore livello, una soglia di risonanza che resta aperta all'esperienza dello sguardo.

"La belva che sei" non indica un'identità da svelare, ma una molteplicità da attraversare, un campo di presenze in continua trasformazione.

NOTE BIOGRAFICHE

Elisa Abela (Catania, 1980) vive e lavora in Francia, dove affianca alla ricerca visiva un’attività musicale costante. Il suo lavoro si sviluppa attraverso disegno, pittura, libro d’artista e pratiche performative e video, spesso in dialogo con il collettivo canecapovolto, con cui ha realizzato numerosi progetti espositivi e audiovisivi.

Ha tenuto mostre personali e partecipato a esposizioni in diverse sedi in Italia, tra cui s.t. foto libreria galleria (Roma), Bocs (Catania), AOC F58 – Galleria Bruno Lisi (Roma) e Interzone Galleria (Roma). Parallelamente ha sviluppato una ricerca articolata sul libro d’artista, presentata in mostre e pubblicazioni dedicate.

Nel 2017 e 2018 alcune sue opere sono entrate nella Collezione Donata Pizzi e sono state successivamente esposte nella mostra "L’ALTRO SGUARDO. Fotografe italiane 1965–2018", a cura di Raffaella Perna, presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma. Nel 2021 una parte significativa della sua produzione di libri d’artista è stata acquisita nella collezione di Tiane Doan na Champassak.

Nel 2024 ha partecipato al programma di residenza artistica dell’Associazione Lizières (Épaux-Bézu, Francia), sviluppando il progetto mostra-atelier "Enjoy Panic" e collaborando con scuole e realtà locali per progetti di arti visive e musicali.