Concorto Film Festival

Piacenza - 20/08/2016 : 27/08/2016

Sono oltre centoventi i titoli di una tra le rassegne di cortometraggi più importanti d’Italia, in programma con la sua 15esima edizione tra Piacenza e la vicina Pontenure.

Informazioni

Comunicato stampa

Pontenure (PC), Parco Raggio – Piacenza, Palazzo Ex Enel | Dal 20 al 27 agosto
CONCORTO FILM FESTIVAL 2016

Sono oltre centoventi i titoli di una tra le rassegne di cortometraggi più importanti d’Italia, in programma con la sua 15esima edizione tra Piacenza e la vicina Pontenure. Sono state 3.300 da quasi 80 nazioni le richieste di partecipazione al CONCORTO FILM FESTIVAL, che presenta in anteprima per l’Italia The Heyday of the Insensitive Bastards, film a episodi ideato da James Franco, con Matthew Modine, Natalie Portman, Kate Mara e la star di Modern Family Rico Rodriguez



Il Parco Raggio di Pontenure e il Palazzo Ex Enel della vicina Piacenza ospitano dal 20 al 27 agosto la quindicesima edizione del Concorto Film Festival, tra le più longeve e importanti rassegne italiane dedicate esclusivamente al cortometraggio. Circa 3.300 le richieste di partecipazione da parte di registi provenienti da quasi 80 diverse nazioni del mondo; 52 i titoli che hanno superato la selezione e sono stati ammessi a contendersi l’Asino d’Oro assegnato dalla giuria del festival al miglior film, il Premio Speciale della Giuria, il Premio del Pubblico e il Premio “L’Onda”, determinato dalla speciale giuria giovani composta da ragazzi tra i 18 e i 21 anni.
Concorto è realizzato grazie al patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Piacenza, Comune di Pontenure.
La giuria di Concorto 2016 è composta dal fotografo e reporter Tano D’Amico (Italia, 1942), dal pittore, scultore e orientalista Stefano Faravelli (Italia, 1959), dalla regista Konstantina Kotzamani (Grecia, 1983), nominata per l’Orso d’Oro al Festival di Berlino nel 2014, dalla regista Sarah Jean Kruchowski (Stati Uniti, 1979), dal direttore del Tampere Film Festival Jukka-Pekka Laakso (Finlandia, 1959) e da Sarah Momesso (Francia, 1988), selezionatrice Clermont-Ferrand Festival du Court Métrage.
Anche quest’anno, accanto al concorso principale, saranno diverse le rassegne parallele, che portano a oltre 120 il numero totale di film proiettati. Prime tra tutte quelle dedicate alle cinematografie di due Paesi, Grecia e Cuba, che stanno conoscendo un periodo di grande vitalità artistica proprio mentre sono attraversati da profonde tensioni e radicali cambiamenti. Concorto proporrà un percorso di avvicinamento a queste realtà dando spazio e voce a giovani registi contemporanei provenienti dai due Paesi. Ma non mancheranno approfondimenti su generi e linguaggi specifici: con il ciclo Nordic Madness a indagare gli aspetti più eccentrici del cinema scandinavo e la retrospettiva che racconterà la storia del Bonobo Studio, collettivo croato che rappresenta una delle più interessanti esperienze europee nel campo dell’animazione.
Proseguirà inoltre il rapporto a distanza con il cineasta americano James Franco, che darà il proprio contributo a Concorto con la prima internazionale del suo The Heyday of the Insensitive Bastards, film a episodi costruito attraverso l’assemblaggio di diversi cortometraggi realizzati all’interno del corso di cinema tenuto dallo stesso Franco presso la UCLA e che vedono tra i vari protagonisti stelle di Hollywood come Natalie Portman, Matthew Modine e la star di House of Cards Kate Mara, oltre al giovanissimo Rico Rodriguez, tra i protagonisti della sit-com Modern Family.
Confermata anche quest’anno la tradizione che vuole una firma d’autore per le locandine del festival: a interpretare il tema dell’asino, simbolo della rassegna, è in questo 2016 l’illustratore Stefano Faravelli.
Per tutta la durata del festival saranno poi in programma workshop con il cineasta britannico Tomás Sheridan, con i fotografi Tano D’Amico e Massimo Bersani, con la regista Marina Spada. Ricco anche il cartellone degli eventi collaterali, con i concerti di Gerardo Fornaro “Gedron”, Luca Sigurtà e lo spettacolo finale del musicista e artista messicano MURCOF, che presenta Etna: a portrait. Un progetto di narrazione video-sonora che parte dal campionamento dei suoni prodotti dal vulcano attivo più grande d’Europa, rielaborati in chiave elettronica ad accompagnare le immagini girate in Sicilia dal video-artista spagnolo Manu Ros.

EDIZIONI PASSATE – Dal 2002 ad oggi sono decine i registi e gli artisti, emergenti e già affermati, che si sono confrontati con la dimensione di Concorto. Tra loro anche il leggendario Werner Herzog (in concorso nel 2010 con La Boheme), Yuri Ancarani (in concorso nel 2012 con Il Capo), Denis Villeneuve (in concorso nel 2010 con Next Floor) e Pippo Delbono (in concorso ancora nel 2010 con Blue Sofa, prodotto a sei mani con Laura Fremder e Giuseppe Baresi). A vincere l’Asino d’Oro, nel 2012, Shawn Christensen con Curfew: la stessa opera che, l’anno successivo, vincerà il premio Oscar per il miglior cortometraggio.
Piacenza, luglio 2016