Claudio Cargiolli – Oltre la trama
Una mostra a Massa per riscoprire l’arte e la ricerca di Claudio Cargiolli.
Comunicato stampa
Sabato 29 novembre, alle ore 16.30, il Museo Diocesano di Massa (MS) inaugura “Oltre la trama”, una mostra di Claudio Cargiolli promossa dall’Associazione Quattro Coronati in collaborazione con il Museo. L’esposizione è accompagnata da un testo critico di Mauro Daniele Lucchesi e Alessandro Romanini.
L’iniziativa offre al pubblico un’immersione nell’universo creativo di Claudio Cargiolli, artista toscano protagonista di un percorso di ricerca che, dagli esordi negli anni Settanta, ha dato vita a un linguaggio pittorico originale, complesso e perfettamente riconoscibile. Dalle prime esposizioni presentate da Pier Carlo Santini sino alle più recenti sperimentazioni, Cargiolli ha elaborato un autentico alfabeto espressivo in cui immaginazione e rigore compositivo convivono in equilibrio.
Le sue opere di pittura, caratterizzate da una raffinata architettura interna, invitano lo spettatore a superare la semplice fruizione visiva per entrare in un processo attivo di interpretazione. Cargiolli costruisce infatti dispositivi narrativi che interpellano l’osservatore, chiamato a ricostruire una personale “archeologia del cuore” e a generare nuove narrazioni a partire da frammenti, simboli e riferimenti che popolano la superficie pittorica.
La mostra mette in luce la capacità dell’artista di coniugare disciplina geometrica e slancio poetico, articolando profondità di campo, piani narrativi e richiami intertestuali secondo una grammatica visiva che dialoga tanto con la tradizione occidentale quanto con suggestioni provenienti dalla miniatura orientale. Prospettive illusive, pattern decorativi, diagonali luminose e scarti visivi guidano lo sguardo attraverso composizioni che evocano dispositivi teatrali e cinematografici.
«La composizione messa in atto da Cargiolli – spiegano Mauro Daniele Lucchesi e Alessandro Romanini – è una sapiente distillazione di elementi spaziali e linguistici, un vero e proprio linguaggio cinematografico. Un lavoro sulla profondità di campo (anche quando sembra rinunciare all’articolazione dei piani e alla profondità prospettica a favore della bidimensionalità e dell’appiattimento visuale), che richiede un raffinato “montaggio interno” basato sull’orchestrazione e sulla coreografia di personaggi, oggetti ed elementi naturali. Il percorso espositivo – proseguono – evidenzia inoltre l’evoluzione del linguaggio di Cargiolli: dalla solidità prospettica dei primi lavori sino all’essenzialità delle opere più recenti, in cui la bidimensionalità diventa scelta consapevole che esalta la forza simbolica delle immagini.
Una pittura che, nella sua ricchezza di rimandi culturali e nella sua levità calviniana, riafferma con vigore la vitalità del mezzo pittorico. Una mostra – concludono Lucchesi e Romanini – che offre al pubblico un’occasione preziosa per riscoprire un artista la cui opera continua a sorprendere per profondità, eleganza compositiva e potenza immaginativa».
La mostra “Oltre la trama” di Claudio Cargiolli è aperta al pubblico dal 30 novembre 2025 all’11 gennaio