Boris Correa – A World Between Worlds
Comunicato stampa
BORIS CORREA
A WORLD BETWEEN WORLDS
Musa Art Gallery Torino
29 ottobre – 20 novembre 2026
Direzione artistica: Francesco Longo | Artista: Boris Correa
20 opere di *piccolo e medio formato – olio su tela
IN ANTEPRIMA NAZIONALE A TORINO
Musa Art Gallery presenta in anteprima nazionale A World Between Worlds, personale dell’artista Boris Correa, in occasione del periodo di Artissima, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’arte contemporanea in Italia.
La mostra riunisce 20 opere di piccolo e medio formato, realizzate a olio su tela, e rappresenta la prima presentazione italiana dell’artista attraverso Musa Art Gallery Torino, unica galleria italiana a proporne il lavoro in questa occasione.
L’opening si terrà giovedì 29 ottobre 2026, alla presenza dell’artista Boris Correa, e la mostra sarà visitabile fino al 20 novembre 2026.
IL RITORNO ALLA PITTURA
La scelta di Boris Correa nasce da una precisa riflessione della direzione artistica di Musa Art Gallery.
«In un momento storico nel quale l’immagine è sempre più condizionata dal digitale, dalla velocità e dalla ricerca di risultati immediati, ho ritenuto importante riportare al centro il valore del lavoro pittorico, del tempo e della costruzione dell’immagine.»
Francesco Longo, direttore artistico Musa Art Gallery
La pittura di Correa si colloca proprio all’interno di questa riflessione.
Il suo lavoro non cerca una scorciatoia verso l’immagine, ma costruisce un universo nel quale tecnica, atmosfera, composizione e narrazione convivono.
È una pittura che richiede tempo e che, allo stesso tempo, restituisce tempo allo spettatore.
La scelta di A World Between Worlds come titolo diventa così particolarmente significativa: le opere sembrano abitare una dimensione sospesa, nella quale realtà e immaginazione, memoria e presente, quotidiano e visione si incontrano.
BORIS CORREA: IL LAVORO, IL CONCETTO, LO STILE
«Boris rappresenta per me tre elementi fondamentali: il lavoro, il concetto e lo stile».
È questo il nucleo della scelta curatoriale di Francesco Longo.
In un panorama nel quale la produzione dell’immagine può essere estremamente rapida e tecnologicamente mediata, Correa riafferma la centralità dell’artista e della pittura come processo.
L’olio diventa quindi non soltanto una tecnica, ma uno strumento attraverso il quale costruire atmosfere, personaggi e situazioni capaci di lasciare spazio all’interpretazione.
Le sue immagini possiedono una dimensione cinematografica e narrativa, ma non raccontano necessariamente una storia univoca: suggeriscono mondi possibili.
È proprio in questo spazio intermedio — between worlds — che si colloca la mostra.
MUSA ART GALLERY DURANTE ARTISSIMA
La collocazione temporale della mostra non è casuale.
Presentare A World Between Worlds durante il periodo di Artissima significa per Musa Art Gallery inserirsi nel principale momento dell’anno in cui Torino diventa punto di riferimento internazionale per collezionisti, professionisti, artisti e pubblico dell’arte contemporanea.
La scelta di Boris Correa rappresenta anche una dichiarazione precisa sul percorso che Musa Art Gallery intende sviluppare sul territorio torinese: presentare artisti internazionali, costruire occasioni di incontro e proporre linguaggi capaci di dialogare con il pubblico contemporaneo senza rinunciare alla qualità del lavoro artistico.
La mostra vuole quindi essere non soltanto un appuntamento espositivo, ma un ulteriore tassello nel percorso di Musa Art Gallery come spazio aperto alla ricerca, al confronto e alla cultura contemporanea.
“In un mondo di immagini veloci, la pittura torna a chiedere tempo.”