Bice Lazzari – I linguaggi del suo tempo
La GNAMC presenta la mostra “Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo”, una selezione mirata di opere significative, organizzate secondo un percorso cronologico già sperimentato nella prima tappa milanese dell’esposizione a Palazzo Citterio.
Comunicato stampa
La GNAMC presenta la mostra “Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo”, una selezione mirata di opere significative, organizzate secondo un percorso cronologico già sperimentato nella prima tappa milanese dell’esposizione a Palazzo Citterio. Questo nucleo sarà ulteriormente arricchito da lavori che ampliano e approfondiscono il percorso critico avviato a Milano. In totale nella rassegna, realizzata in collaborazione con l’Archivio Bice Lazzari , saranno esposte oltre 150 opere. Tra queste, oltre ai lavori che Palma Bucarelli volle acquisire per la Galleria Nazionale durante il suo mandato, verrà presentata per la prima volta anche l’opera che la storica direttrice scelse per la propria collezione personale.“La Gnamc rende omaggio a un'artista di straordinaria rilevanza, che ha sperimentato con coraggio i diversi linguaggi del Dopoguerra, dando un contributo come donna e come protagonista allo sviluppo dell'arte Italiana” dichiara Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale D’Arte Moderna e Contemporanea. Una sezione della mostra sarà dedicata all’ambito delle arti applicate, con la presentazione di piu di 80 bozzetti e studi preparatori realizzati dall’artista per la progettazione di stoffe, cuscini, gioielli, arte murale e interventi decorativi in alcuni luoghi pubblici romani. Verranno inoltre esposti i due spettacolari arazzi progettati per la motonave Raffaello, che, dopo lo smantellamento dell’imbarcazione, furono donati dall’IRI alla Galleria Nazionale. A completare il percorso espositivo, una grande parete murale di circa quattro metri offrirà una testimonianza monumentale della ricerca spaziale e segnica di Bice Lazzari.