Balla Fontana e l’astrattismo italiano

Informazioni Evento

Capolavori della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.

Comunicato stampa

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea vanta la collezione più importante al mondo di opere italiane degli ultimi due secoli, con circa 20.000 lavori tra dipinti, disegni, sculture e installazioni. Dopo il successo della mostra Da Burri a Cattelan 1970-2025, che ha sancito l’avvio della collaborazione triennale fra la GNAMC e la Fondazione Puglisi Cosentino, il percorso prosegue con Balla, Fontana e l’astrattismo italiano: 61 opere del grande museo romano dialogano con l’architettura di Palazzo Valle, capolavoro del barocco siciliano, e con sette importanti lavori della collezione permanente della Fondazione catanese.

La selezione delle opere della GNAMC, curata da Renata Cristina Mazzantini e Gabriele Simongini, offre una ricca sintesi, senza pretese di esaustività, delle principali linee dell’astrattismo italiano, dai primissimi anni Dieci alla fine degli anni Ottanta del Novecento. Il percorso documenta quasi ottant’anni di arte italiana, dando vita a una delle mostre più ampie e complete mai dedicate all’astrattismo italiano, che per la precocità delle sue origini e la qualità degli esiti creativi riveste un ruolo di primo piano nel panorama internazionale.

La mostra nasce nell’ambito del progetto Museo Migrante, ideato dalla GNAMC per far conoscere le proprie collezioni in Italia e all’estero attraverso esposizioni temporanee organizzate al di fuori della sede romana.

Con un taglio scientifico e divulgativo, l’esposizione si propone inoltre di avvicinare all’arte astratta italiana le scuole di ogni ordine e grado.