Vendita di opere false in Spagna. Nel mirino dipinti di Modigliani, El Greco e Goya

Un collezionista di Toledo stava per immettere sul mercato internazionale tre opere d’arte false per un valore di oltre 12 milioni di euro. Per attestare la falsità dell’opera dell’artista italiano è stata determinante la collaborazione della Fondazione Amedeo Modigliani

Amedeo Modigliani nel suo studio francese. Fonte Wikipedia
Amedeo Modigliani nel suo studio francese. Fonte Wikipedia

Un’operazione recentemente portata a termine dalla polizia in Spagna ha sventato la vendita di tre dipinti falsi di Amedeo Modigliani, Domenikos Theotokópoulos (El Greco) e Francisco Goya, ad opera di un collezionista di Toledo che, con la complicità di commercianti e attraverso documenti falsi, era sul punto di fare arrivare i tre dipinti sul mercato tedesco, svizzero e messicano. L’operazione, seguita e raccontata dal quotidiano spagnolo El País, è stata possibile anche grazie alla collaborazione della Fondazione Amedeo Modigliani, che ha supportato le forze dell’ordine nel determinare la falsa attribuzione dell’opera dell’artista italiano.

I FALSI MODIGLIANI, EL GRECO E GOYA. L’OPERAZIONE IN SPAGNA 

Come riportato su El País, intenzione del collezionista di Toledo era di vendere i tre quadri per una cifra complessiva di 12.500.000 euro, così suddivisi: il falso Modigliani, accompagnato da una documentazione altrettanto falsa, sarebbe stato venduto per 8.500.000 euro, il falso El Greco per 2.500.000 euro e il falso Goya a 1.500.000 euro. Per quanto riguarda l’opera di Modigliani, l’Institut Valencià de Conservació, Restauració i Investigació (IVCR+i) ha stabilito che non si tratta di un’opera originale dell’artista, ma di una copia con firma apocrifa; mentre quelle di El Greco e Goya sono state considerate contraffatte dagli esperti del Museo Sefardita di Toledo e del Museo del Prado di Madrid, che ne hanno pubblicato le relazioni tecniche. I fatti sono stati deferiti alla Corte d’Istruzione n. 2 di Ocaña (Toledo), insieme a presunte false autenticazioni e studi scientifici pertinenti sulle opere d’arte in questione.

L’ATTIVITÀ DELLA FONDAZIONE MODIGLIANI CONTRO LE FALSIFICAZIONI 

Nello “smascheramento” del falso Modigliani ha avuto un ruolo decisivo Greta Garcia Hernandez, direttrice del Comitato Scientifico della Fondazione Amedeo Modigliani e Tecnico Superiore dell’Istituto Valenziano della Conservazione, Restauro e Investigazione (IVCR+I), che ha analizzato l’opera dell’artista livornese eattestandone la falsa attribuzione. “Il Comitato Scientifico della Fondazione Amedeo Modigliani, presieduto da Greta Garzia Hernandez, riunisce i migliori esperti nel campo dell’investigazione scientifica delle opere d’arte”, spiega Fabrizio Checchi, Presidente della Fondazione Modigliani. “Lo studio e la ricerca sono il grande strumento per arginare il fenomeno dei falsi, che l’opera di Modigliani subisce da più di cento anni”. 

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.